VENEZIA: Stanković; Schingtienne, Bella Kotchap, Halhal; Hainaut (28’ st Sagrado), Perez (28’ st Rrahmani), Busio, Sohm (14’ st Panada), Haps (14’ st Correia); Adams, Yeboah (46’ st Fanne). Allenatore: Stroppa.

A disposizione: Grandi, Pozzi, Moreno, Franjić, Farji, Helgason, Lauberbach, Lisman, Okoro, Gomes.

MODENA: Chichizola; Tonoli, Nador, Nieling; Imputato (41’ st Montevago), Santoro, Brugman (23’ st Bianco), Zampano; Olzer, Caso (28’ st Stenio); Ambrosino (28’ st Mendes). Allenatore: Galloppa.

A disposizione: Maran, Consiglio, Beyuku, Fabbri, Odero, Bozhanaj, Adorni, Bacchin, Egharevba, Arnaboldi.

Marcatori: 18’ e 40’ pt Ambrosino (M), 26’ pt e 40′ st Adams (V), 38’ st Yeboah (V).

Ammoniti: 27’ st Olzer (M), 34’ st Tonoli (M), 37’ st Sagrado (V).

 

Modena rimontato, è una sconfitta che al di là dell’eliminazione dalla competizione ha fornito indicazioni positive parlando del collettivo gialloblu. Partita pirotecnica, con 5 reti e diverse occasioni da gol, gli uomini di Galloppa hanno destato una buona impressione. Davvero un peccato le due reti subite nel finale, alcune cose meritano correzioni ed accorgimenti, ma ci sono diversi motivi per cui guardare con spirito positivo al domani canarino: tra le note liete della serata del Penzo,la doppietta di Ambrosino