Identificati e denunciati dalla Polizia di Stato i sette ragazzi che hanno preso parte alla violenta rissa, avvenuta in piazza Garibaldi la notte del primo luglio scorso: il gruppo ha yn’età compresa tra i 17 ed i  26 anni e la maggior parte di essi, cinque, ha già simili precedenti. Grazie ad accurate indagini è stato possibile risalire ai responsabili di quanto accaduto: per tutti , vista la pericolosità sociale, è scattato il Daspo Willy. Con questo provvedimento il Questore di Modena vieta ai soggetti indicati il divieto di frequentare spazi adibiti all’intrattenimento per la durata di tre anninel comune di Sassuolo. Il violare quanto prescritto può generare pene ben più gravi: prevista la reclusione o sanzioni pecuniarie da un minimo di 10.000 euro

PLAUSO DEL SINDACO

 “Esprimo il mio pieno apprezzamento per il provvedimento adottato dal Questore con l’emissione del DASPO Willy nei confronti dei responsabili della rissa. Si tratta di una risposta chiara e concreta da parte delle istituzioni nei confronti di chi, con comportamenti violenti, mette a rischio la sicurezza delle persone e non rispetta la nostra città”.

 

Con queste parole il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini commenta il provvedimento questa mattina dalla Questura di Modena.

 

“Sassuolo deve continuare a essere conosciuta per la qualità dei suoi luoghi – prosegue il Sindaco – delle sue piazze e della sua comunità, non certo per episodi di violenza. Per questo continueremo a lavorare in stretta sinergia con la Prefettura, la Questura e tutte le Forze dell’Ordine, affinché il rispetto delle regole e la tutela della sicurezza restino una priorità condivisa. C’è bisogno di risposte ferme, tempestive e visibili da parte delle istituzioni, perché solo così si rafforza il messaggio che determinati comportamenti non saranno tollerati e non devono più ripetersi. Il DASPO Willy va esattamente in questa direzione ed è un segnale importante per tutta la comunità”