Che Sassuolo sarà? Alcuni indizi sembrerebbero segnare un destino alquanto complicato tra l’addio di Carnevali, l’infortunio di Konè e le possibili partenze di pezzi pregiati. Una volta sistemato l’organigramma societario, cominciano a delinearsi le linee guida di quella che sarà la squadra del nuovo mister Aquilani. Sono tanti i nomi della rosa neroverde seguiti e desiderati; un conto sono le richieste, cosa ben diversa le trattative e a maggior ragione le cessioni. Si fanno diversi nomi relativi ai possibili partenti, ma al momento non c’è alcunché di concreto. Continua forte il pressing della Fiorentina per arrivare a Thorstvedt, profilo graditissimo al neo tecnico viola Grosso: il norvegese, per tanti motivi e non ultimo quello relativo alla sua scadenza contrattuale nel giugno 2027, è quello più vicino a lasciare il Sassuolo. Per Volpato e Laurientè si faranno valutazioni, soprattutto l’esterno australiano potrebbe rientrare in uno scambio, lo stesso potrebbe essere utilizzato per riscattare Nzola con conseguente conguaglio per il club sassolese: Volpato è valutato 15 milioni di euro, mentre per il riscatto dell’ex Carpi ne occorrono circa sei. Sul fronte delle entrate , la pista più calda è quella che porta a Maurits Kjærgaard, centrocampista danese classe 2003 in forza al Salisburgo, valutato circa 12 milioni di euro, simile per caratteristiche tecniche a Thorstvedt. A centrocampo chieste notizie sul calciatore gigliato Simon Sohm, pagato circa 16 milioni di euro dalla Fiorentina la scorsa estate, ceduto in prestito al Bologna non ha rispettato le attese; in avanti derby emiliano di mercato con il Parma per arrivare all’esterno offensivo Daniel Maldini, giocatore che si integrerebbe al meglio nel modulo del nuovo allenatore del Sassuolo (3-4-2-1)













