Terminata un’era, quella di Giovanni Carnevali, il Sassuolo si appresta a vivere un domani differente rispetto a quelli che sono stati 13 anni in cui Carnevali ha di fatto ricoperto tantissima cariche. Un accentratore nell’accezione più positiva, che però ha lasciato il club neroverde sguarnito sotto l’aspetto dell’organigramma. Sarà Veronica Squinzi, figlia di Giorgio e di Adriana Spazzoli, a ereditare il ruolo di Carnevali, diventando così sia amministratore delegato che direttore generale della società. Confermato invece nel ruolo di presidente Carlo Rossi, vera e propria istituzione sassolese, così come il fratello di Veronica, Marco, rimarrà vicepresidente. Donna di successo e già Amministratore Delegato e Direttore dello Sviluppo Globale del Gruppo Mapei, ha iniziato a lavorare nella nota azienda nel 1997 e, due anni dopo, è entrata a far parte dell’area Pianificazione Strategica. È passata poi alla guida di Mapei nel 2019 insieme al fratello Marco, con cui condivide la proprietà, al pari della cugina Simona Giorgetta.

Laureata in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Milano con un Master of Business Administration alla Bocconi, sono diverse le cariche di prestigio che ricopre: reggente con funzioni di Censore della Banca d’Italia, sede di Milano, membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci e membro del Consiglio Direttivo dell’American Chamber of Commerce in Italy.