FOTO @U.S. Sassuolo Calcio
Mancava solo l’ufficialità, giunta nel pomeriggio: Alberto Aquilani sarà il nuovo tecnico del Sassuolo. Nato a Roma nel 1984, dopo una lunga carriera trascorsa con le maglie, tra le altre, di Roma, Liverpool, Juventus e Milan. Poi l’esperienza da calciatore in neroverde: nel gennaio del 2017, infatti, colui che è stato uno dei migliori del settore giovanile giallorosso approda in Emilia. Sul finire della carriera, seppur a 33 anni, Aquilani colleziona 16 presenze e 1237 minuti con la maglia del Sassuolo, dove ha lasciato un ottimo ricordo anche dal punto di vista umano a tutto l’ambiente. Quindi le scarpette appese al chiodo, e l’inizio del suo nuovo percorso, quello da tecnico, partendo a luglio del 2019 con l’Under 18 della Fiorentina, per poi diventare collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini in prima squadra fino alla fine della stagione.
A giugno 2023 passa al Pisa in Serie B, concludendo la stagione in 13^ posizione con 46 punti, e dopo un anno di pausa approda al Catanzaro. Con i giallorossi 59 punti e quinto posto: superati Avellino e Palermo, nella finale playoff con il Monza la doppia sfida finisce in parità, ma sono i lombardi ad ottenere la promozione in A per il miglior piazzamento in classifica.
Soddisfazione sia per Aquilani, che succede così al biennio targato Fabio Grosso, ma anche da parte della proprietà che si è assicurata uno dei tecnici più promettenti e in voga del momento. Felicità espressa da Veronica Squinzi, Amministratore Delegato di Mapei e Vicepresidente neroverde. “Sono molto contenta di questa scelta. In realtà, si tratta anche di un gradito ritorno, visto che come calciatore ha indossato la maglia neroverde nel 2017. Da allora siamo cresciuti entrambi e penso che, insieme, potremo scrivere nuovi entusiasmanti capitoli di storia della nostra squadra”.













