Torino e Sassuolo sono rimaste ben impressionate dai colloqui intercorsi fra i loro rappresentanti societari ed Alberto Aquilani: per entrambi i club succitati, l’allenatore che ha portato il Catanzaro ad un passo dalla promozione in serie A rimane la prima scelta per la stagione agonistica futura. Possiamo dire che Aquilani opterebbe per il Sassuolo, visti i suoi rapporti con l’ambiente neroverde e molti segnali sembrano indicare il nome dell’ex centrocampista viola come successore di Fabio Grosso. Venendo all’eroe di Berlino 2006, intoppi burocratici hanno impedito di formalizzare la conclusione del rapporto professionale col Sassuolo: la separazione, è stata rinviata di qualche giorno, ma la fine del vincolo contrattuale non è in discussione: entro sabato mattina verrà messo nero su bianco il via libera, quindi all’inizio della prossima settimana Grosso sposerà la causa gigliata. La volontà di portare a Firenza qualche giocatore allenato al Mapei Football Center esiste, ma le operazioni di mercato richiedono tempo e soprattutto l’entourage di Carnevali difficilmente vende e men che meno svende. Thorstvedt e Laurientè sono nomi caldi per il calciomercato viola, anche se sull’esterno transalpino n°45 si registra il forte interesse di diversi club turchi. Tornando al futuro tecnico sulla panchina neroverde, sono state avanzate possibili candidature: in questo senso, Raffaele Palladino finita la sua avventura con l’Atalanta potrebbe diventare un serio pretendente per sostituire Grosso: a frenare contatti col tecnico ex Monza e Fiorentina, la richiesta di un indennizzo, alla Dea, dello stesso allenatore , il contratto con la società bergamasca è valido sino a giugno 2028
FOTO SLIDE Aquilani, giocatore in neroverde













