Assegnate in Florim Gallery 12 borse di studio agli studenti dell’IIS A. Volta di Sassuolo

Si è svolto sabato 23 maggio in Florim Gallery l’appuntamento annuale con il Premio Lucchese, iniziativa promossa dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese in memoria del fondatore di Floor Gres e padre dell’attuale Presidente di Florim Claudio Lucchese.

In questa 39ª edizione sono state 12 le borse di studio conferite a studentesse e studenti dell’Istituto “Alessandro Volta” di Sassuolo che nel 2025 hanno conseguito il diploma di maturità con il massimo dei voti.

Il programma dell’incontro ha previsto un momento di riflessione collettiva e confronto tra gli studenti delle classi IV di tutti gli indirizzi dell’Istituto, chiamati ad intervenire con una formula a dibattito sull’argomento: “VITA LENTA o VITA VELOCE: in una società che corre, la lentezza è un lusso da riscoprire o un ostacolo al progresso?”.

Nel contesto contemporaneo segnato da accelerazione, produttività e risultato, il confronto ha assicurato una lettura più ampia del progresso, capace di includere valori come riflessione, profondità e relazioni autentiche.

 

Due squadre contrapposte hanno esposto alla platea le proprie considerazioni attraverso il dibattito e uno stimolo del pensiero critico. Moderati da un compagno super partes, i componenti di ciascuna squadra hanno svolto nelle settimane precedenti una approfondita ricerca di dati ed esempi concreti per poi fronteggiarsi argomentando il proprio punto di vista con approccio analitico, ma anche con creatività e grande capacità di comunicazione. A condurre l’evento, come da tradizione, il giornalista Leo Turrini.

Il Premio Lucchese si inserisce nel calendario di iniziative ed eventi promossi dalla Fondazione Ing. Giovanni Lucchese che concentra i propri sforzi a sostegno del territorio. Il premio rinnova l’impegno nel sostenere il merito scolastico e rafforzare il dialogo tra scuola e industria.

All’iniziativa hanno preso parte, insieme al Presidente di Florim Claudio Lucchese, la Preside dell’IIS A. Volta di Sassuolo Sabrina Paganelli e Cristina Siligardi, Presidente della Società Ceramica Italiana che collabora all’organizzazione del Premio.

Ecco i nomi dei 12 premiati di questa edizione:

  • Nicolò Bargi – voto: 100/100esimi
  • Alessia Canale – voto 100/100esimi
  • Elena Carnevali– voto 100/100esimi
  • Chihab Chakir – voto 100/100esimi
  • Theleli Cherfi – voto 100/100esimi
  • Francesco Dino – voto 100/100esimi
  • Francesca Ghirardelli – voto 100/100esimi
  • Nicole Rocchi– voto 100/100esimi
  • Eva Sari – voto 100/100esimi
  • Samuele Serradimigni – voto 100/100esimi
  • Alessandro Spezzani – voto 100/100esimi
  • Davide Vandelli – voto 100/100esimi                                                                              

 

 

 

FLORIM 

Florim, con un’innata passione per la bellezza e il design, produce da oltre 60 anni superfici ceramiche per tutte le esigenze dell’edilizia, dell’architettura e dell’interior design. Guidata da Claudio Lucchese, figlio del fondatore Ing. Giovanni Lucchese, l’azienda ha un passato radicato nel distretto ceramico italiano ed un presente da trend setter internazionale del settore. È pari a circa 420 milioni di euro il fatturato realizzato dal gruppo nel 2025. Con unità produttive all’avanguardia, società commerciali, partnership in Europa, America, Asia e Flagship Stores, Florim è presente nelle principali capitali mondiali dell’architettura e del design (Milano, New York, Mosca, Singapore, Francoforte, Londra, Abu Dhabi, Roma, Los Angeles e Seoul). La strategia orientata alla qualità, all’innovazione e alla sostenibilità si unisce all’impulso creativo e all’impegno dei propri collaboratori per trasformare il valore noto come “Made in Italy” in MADE IN FLORIM. Inoltre, dopo aver cambiato il proprio statuto per diventare Società Benefit, ha ottenuto nel 2020 la certificazione B Corp e dal 2022 Florim è socia di Altagamma, la Fondazione che riunisce l’élite di aziende italiane ambasciatrici dello stile di vita italiano nel mondo. www.florim.com