—-Quando parlare di incidente e di sciacallaggio politico è vergognoso, abominevole ed irrispettoso. 

Quella malsana e spietata volontà di uccidere mascherata da un perbenismo fuori luogo—(NDR)
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“Basta permessi di soggiorno e cittadinanze concessi a chi non ha nulla a che fare con noi e odia tutto ciò che rappresentiamo”.
“Con il caso di Modena ancora una volta la sinistra e certa stampa mostrano tutto il loro ipocrita doppiopesismo e mettono in atto una strategia per trovare a tutti i costi una giustificazione alla violenza di Salim El Koudri, di cui ora si scopre, dai profili oscurati e dalla mail all’Università tutto il suo odio viscerale verso l’Occidente e noi cristiani. Il mainstream delle sinistre per comodità lo vuole far passare per matto, ma lo fa solo per coprire le responsabilità di loro leggi troppo molli e buoniste. A prescindere da questo terribile episodio, serve andare avanti con la nostra proposta – che non nasce ieri e a cui lavoriamo da tempo – per rivoluzionare permessi di soggiorno e cittadinanze. Non basta essere nati in Italia — come vorrebbe la sinistra — per essere italiani. E non basta nemmeno aver conseguito un titolo di studio, come sostengono alcuni alleati. Serve un monitoraggio serio per verificare che gli extracomunitari seguano e compiano un reale percorso di integrazione, di condivisione dei nostri valori e di partecipazione concreta alla nostra società, lungo tutto il cammino che può portare, forse un domani, alla cittadinanza. A partire dal permesso di soggiorno. Vogliamo trasformare l’attuale sistema in un meccanismo a punti, valido per tutta la durata del permesso stesso, con un punteggio minimo da raggiungere e mantenere, che misuri il rispetto delle leggi, l’adesione ai nostri valori e la partecipazione alla comunità. In caso di violazioni, il punteggio verrà pesantemente ridotto e, sotto una determinata soglia, scatteranno la revoca del permesso e l’espulsione”.
Così Anna Maria Cisint, europarlamentare Lega 

Un libro dal titolo forte, provocatorio, ma assolutamente in linea con le idee, energiche ed educate, della sua autrice. Evitiamo richiami ad aspetti blasfemi, Allah non è assolutamente un concetto sacro, ma il punto verso cui convergono gli interessi di milioni di musulmani: il risultato è l’impossibilità di scindere il religioso dal quotidiano, quindi un credo si stacca dall’amore di una Divinità per diventare fanatismo incontrollato. Cisint, dirigente pubblica ha ricoperto diversi incarichi: la si ricorda sindaco di Monfalcone (GO) dal 2016 al 2024, a capo del comune friulano si dimostrò tenace ed incisiva nel controllare un’esplosiva avanzata immigratoria. Nonostante il polso duro, alle elezioni amministrative del 2021 raccolse al primo turno oltre il 72% delle preferenze, una costante crescita nei consensi fino alla ribalta continentale: per approdare a Bruxelles, ha raccolto oltre 43.000 voti .In occasione della sua visita a Sassuolo, nei mesi scorsi per protestare contro la tanto temuta apertura di un luogo di culto islamico, presso I QUADRATI non esitò a dire:” Sassuolo sveglia, puoi fermare un insediamento che rischia di diventare la tua prigione, senza un accordo tra Islam e Stato italiano non si può gestire la questione: rispetto della legalità, diritti ma anche doveri













