53a Edizione

Ravenna, 2-10 maggio, 1-3-9 luglio 2026

IL PROGRAMMA DELLE PRIME SERATE

Concerto di sabato 2 maggio

 

Piangipane (RA), Teatro Socjale, ore 21:30

“Ravenna 53° Jazz Club”

MAURO OTTOLINI & VANESSA TAGLIABUE YORKE

“NADA MÀS FUERTE”

 © Roberto Cifarelli

Mauro Ottolini – trombone, tromba bassa, conchiglie; Vanessa Tagliabue Yorke – voce;

Thomas Sinigaglia – fisarmonica; Marco Bianchi – chitarre;

Giulio Corini – contrabbasso; Valerio Galla – percussioni; Gaetano Alfonsi – batteria

& Quartetto d’archi

 

Sabato 2 maggio, il festival Ravenna Jazz inaugura la sua cinquantatreesima edizione con un concerto al Teatro Socjale di Piangipane (inizio alle ore 21:30) che avrà per protagonisti il trombonista Mauro Ottolini e la cantante Vanessa Tagliabue Yorke. Il loro progetto “Nada Màs Fuerte” vede la partecipazione di un rigoglioso organico con tanto di quartetto d’archi, oltre a Thomas Sinigaglia (fisarmonica), Marco Bianchi (chitarre), Giulio Corini (contrabbasso), Valerio Galla (percussioni) e Gaetano Alfonsi (batteria).

 

© Roberto Cifarelli

Con “Nada Màs Fuerte”, pubblicato anche su Cd, Mauro Ottolini e Vanessa Tagliabue Yorke esplorano le musiche popolari di diversi continenti, ripescando preziose (e talvolta dimenticate) canzoni che mettono in risalto il ruolo creativo femminile. Ottolini e Tagliabue compiono un viaggio tra le più grandi interpreti della musica popolare messicana, peruviana, libanese, portoghese, creola, cubana, riportando alla luce brani di Chavela Vargas, María Grever, Victoria Santa Cruz, Maria Teresa Vera, Celia Cruz, Amália Rodrigues. Un giro attorno al mondo in cui le atmosfere latine si riflettono anche sulla musica di paesi lontani e in cui il jazz fa capolino in un esotico contesto orchestrale.

Nell’arrangiare questo variopinto programma, Ottolini ha dato risalto a una serie di strumenti che si rifanno alle tradizioni folkloristiche (chitarra, fisarmonica, percussioni, strumenti a fiato peculiari come la tromba bassa e le conchiglie), abbinandoli alle sonorità classiche degli archi. Su questo policromo sfondo strumentale emerge la voce di Vanessa Tagliabue Yorke, capace di far divampare tutta la passione e l’intensità​ emotiva di queste canzoni, in un’alternanza di rumba, fado, calypso…

 

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, in convenzione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna. Biglietti: intero euro 15; ridotto 13.

 

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it,

website: www.ravennajazz.it – www.crossroads-it.org – www.jazznetwork.it

 

Prezzi

Teatro Socjale intero € 15, ridotto 13.

 

Abbonamenti-carnet biglietti alle 7 serate nei club (2-4-5-6-7-8-9 maggio):

card1 € 63 (promozione riservata ai primi dieci abbonati)

card2 € 77 (prenotazione obbligatoria entro il 2 maggio).

 

Indirizzi e Prevendite

Teatro Socjale, via Piangipane 153, Piangipane.

Biglietteria serale dalle ore 20.

Informazioni: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.

Prevendita on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org.

Direzione Artistica

Sandra Costantini

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Concerto di domenica 3 maggio

INGRESSO LIBERO

Ravenna, Teatro Alighieri, ore 21:00

“Pazzi di Jazz”

ORCHESTRA DEI GIOVANI & DON MINZONI,

CORO SWING KIDS & TEEN VOICES

diretti da TOMMASO VITTORINI

special guests MAURO NEGRI – sax alto, clarinetto,

MAURO OTTOLINI – trombone & ALIEN DEE – beatbox

con la partecipazione di Marco Pierfederici – pianoforte, tastiere; Vito Bassi – basso elettrico;

Mattia Zoli – batteria; Lorenzo Mercuriali – percussioni

“A Song For You”

Omaggio a Ray Charles

Serata finale del progetto “Pazzi di Jazz” dedicata a Carlo Bubani

Con il sostegno del Comune di Ravenna

produzione originale – ingresso libero

Domenica 3 maggio, l’edizione 2026 del festival Ravenna Jazz accoglie nel suo cartellone le gioiose note della produzione originale “Pazzi di Jazz“, che vedrà sul palco del Teatro Alighieri (inizio alle ore 21) gli ampi organici dell’Orchestra dei Giovani & Don Minzoni e del Coro Swing Kids & Teen Voices, composti da giovanissimi studenti delle scuole ravennati. Con loro si esibiranno solisti di spicco come il trombonista Mauro Ottolini, il sassofonista Mauro Negri, il beatboxer Alien Dee e il direttore d’orchestra Tommaso Vittorini, che hanno curato la preparazione dei baby musicisti ravennati all’interno del progetto didattico Pazzi di Jazz. L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria dei biglietti dal 29 aprile.

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, in convenzione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna.

Pazzi di Jazz 2026 è organizzato da Jazz Network con il sostegno del Comune di Ravenna e del Ministero della Cultura (Bando Musica Jazz). Pazzi di Jazz è inserito nel Piano Arricchimento Formativo del Territorio del Comune di Ravenna.

 

Per la sua tredicesima edizione “Pazzi di Jazz” propone un inedito contenuto musicale per conferire novità a un format ormai consolidato, col suo cast artistico che annovera importanti esponenti del jazz nazionale diventati fedelissime presenze della manifestazione ravennate.( FOTO @ Giampaolo Solitro)

Tommaso VittoriniMauro OttoliniAlien Dee e Mauro Negri, i quattro celebri artisti che hanno curato la preparazione dei giovanissimi studenti di numerose scuole ravennati attraverso un articolato percorso didattico e formativo, saliranno sul palcoscenico assieme all’orchestra e al coro formato da decine di baby musicisti.

Animatore di “Pazzi di Jazz” sin dalle sue origini, Tommaso Vittorini, noto compositore e direttore d’orchestra, sarà sul podio del concerto. A lui si devono anche gli arrangiamenti originali eseguiti nel corso della serata. Legato a “Pazzi di Jazz” sin dalla seconda edizione è anche il giovane e pluripremiato beatboxer Alien Dee. Più che familiare agli studenti ravennati è pure l’esuberante trombonista Mauro Ottolini. La più recente aggiunta alla squadra di “Pazzi di Jazz” è un altro solista di riferimento del jazz nazionale, il sassofonista Mauro Negri.

In occasione del concerto finale, al fianco di questi affermati professionisti di fama internazionale si esibirà uno stuolo di giovanissimi musicisti: l’Orchestra dei Giovani e della scuola media Don Minzoni guidata da Franco Emaldi, il Coro Swing Kids & Teen Voices guidato da Catia Gori e formato dagli alunni delle scuole primarie Mordani e Pascoli e da studenti degli istituti superiori. Il programma musicale di questa edizione è incentrato su Ray Charles, pianista fenomenale e cantante dal timbro inconfondibile.

Nato il 23 settembre 1930 ad Albany, nello stato americano della Georgia, Ray Charles è considerato uno dei più grandi artisti della musica soul che, grazie al suo talento, seppe accostare le sonorità di rhythm and blues, country e jazz. Una commistione stilistica all’epoca impensabile, che gli valse il soprannome “The Genius”. A renderlo ancor più leggendario è stata la sua disabilità: a soli sei anni perse la vista a causa di un glaucoma.

Gigante della musica, Ray Charles lasciò il segno anche nel cinema: nel 1980 John Landis lo scelse per interpretare il proprietario di un negozio di strumenti nel film cult The Blues Brothers, al fianco di John Belushi e Dan Aykroyd; nel 1996 invece diventò un autista di bus in Spy Hard (Spia e lascia spiare), film comico diretto da Rick Friedberg e prodotto, scritto e interpretato da Leslie Nielsen; infine, nel 2003, nella parte di se stesso, eccolo in Piano Blues, documentario diretto da Clint Eastwood, episodio della serie “The Blues” prodotta da Martin Scorsese. Alla sua vita è dedicato Ray, film biografico diretto da Taylor Hackford con protagonista, nei suoi panni, un ispiratissimo Jamie Foxx, che per quella interpretazione vinse l’Oscar come Miglior Attore Protagonista. Ray venne presentato nel settembre 2004. Purtroppo Ray Charles era morto poco prima, il 10 giugno 2004, all’età di 73 anni.

 

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it,

website: www.ravennajazz.it – www.crossroads-it.org – www.jazznetwork.it

 

Prezzi

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria dei biglietti a partire da mercoledì 29 aprile contattando la biglietteria del Teatro Alighieri: tel. 0544 249244 (lunedì-sabato ore 10-13 e giovedì ore 16-18), tickets@teatroalighieri.org.

 

Indirizzi

Teatro Alighieri, Via Mariani 2, tel. 0544 249244.

 

Ufficio Stampa

Daniele Cecchini

tel. 348 2350217, e-mail: dancecchini@hotmail.com

 

Direzione Artistica

Sandra Costantini

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Concerto di lunedì 4 maggio

 

Ravenna, Mama’s Club, ore 21:30

“Ravenna 53° Jazz Club”

ALESSANDRO SCALA & FABIO PETRETTI QUINTET

“Tenor Legacy”

Alessandro Scala – sax tenore; Fabio Petretti – sax tenore;

Fabrizio Puglisi – pianoforte; Paolo Ghetti – contrabbasso; Stefano Paolini – batteria

 

Lunedì 4 maggio il festival Ravenna Jazz si insedia al Mama’s Club, dove alle ore 21:30 si esibirà in concerto un quintetto co-diretto da  Alessandro Scala e Fabio Petretti: due sax tenori per dare vita a “Tenor Legacy”, un repertorio vigoroso alimentato dalla ritmica di Fabrizio Puglisi (pianoforte), Paolo Ghetti (contrabbasso) e Stefano Paolini (batteria).

 

Il sassofonista ravennate Alessandro Scala è noto nei giri del jazz, della bossa nova, del nu jazz e del funk. In questi generi si cimenta sia alla testa di propri gruppi (nei quali compaiono spesso ospiti di prim’ordine come Flavio Boltro, Fabrizio Bosso, Mauro Ottolini, Giovanni Falzone, Rosalia de Souza) che in qualità di sideman. La sua enorme dedizione alla musica senza preclusioni di stile gli permette di collaborare con nomi di rilievo in vari ambiti: Bob Moses, Marilyn Mazur, Steve Lacy, Jimmy Owens, Marco Tamburini, Mario Biondi, James Thompson, Simone Zanchini, Roberto Gatto, Bruno Tommaso…

Perfezionatosi con Jerry Bergonzi, Bob Mintzer, Steve Grossman e Rosario Giuliani, Scala ha accumulato nel corso degli anni un enorme numero di collaborazioni che hanno forgiato le sue due anime musicali, quella in the tradition e quella ‘sporca’ di funk e soul. Sarà in particolare la prima di queste a emergere nel progetto “Tenor Legacy”, che dimostra ancora una volta la capacità del sassofonista di coinvolgere i migliori esponenti del jazz nazionale. In questa occasione Scala è in compagnia di Fabio Petretti, un abbinamento che promette infuocati intrecci sassofonistici.

Il progetto “Tenor Legacy”, ideato per l’occasione, omaggia i grandi tenorsassofonisti che hanno fatto la storia del jazz, da Dexter Gordon a Sonny Rollins, John Coltrane, Stan Getz, Hank Mobley, Sonny Stitt… Propone quindi un repertorio tipico del periodo hard bop capace di sfumare anche in altri stilemi jazz, arrivando alle sonorità più attuali. Un vigoroso viaggio nel passato con stile, eleganza e un tocco di modernità.

Fabio Petretti, oltre che sassofonista, è anche compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra. Nella sua ormai più che trentennale carriera ha collaborato come strumentista con Evan Parker, Kenny Wheeler, Slide Hampton, Jimmy Cobb, George Russell, Gato Barbieri, Stefano Bollani, Paolo Fresu, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Franco Cerri.

Nel 2010 ha fondato l’Italian Jazz Orchestra, con la quale realizza le sue idee compositive e d’arrangiamento. Assieme all’orchestra ha collaborato con Paolo Silvestri, Enrico Pieranunzi, Cristina Zavalloni, Quintorigo, Roberto Gatto, Silvia Donati, Enrico Rava, Aldo Romano, Walter Ricci, Fabrizio Bosso…

 

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, in convenzione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna. Biglietti: intero euro 15; ridotto 13 (tessera Arci obbligatoria euro 6).

 

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it,

website: www.ravennajazz.it – www.crossroads-it.org – www.jazznetwork.it

 

Prezzi

Mama’s Club intero € 15, ridotto 13 (tessera Arci obbligatoria € 6).

 

Indirizzi e Prevendite

Mama’s Club, Via San Mama 75, Ravenna.

Biglietteria serale dalle ore 20:30, tel. 331 9118800.

Informazioni e prenotazioni telefoniche: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.

Prevendita on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org.

Direzione Artistica

Sandra Costantini

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Concerto di martedì 5 maggio

 

Lido Adriano (RA), Cisim, ore 21:30

“Ravenna 53° Jazz Club”

BILL LAURANCE PIANO SOLO

“Lumen”

Bill Laurance – pianoforti

 

Martedì 5 maggio il festival Ravenna Jazz approda al Cisim Lido Adriano, che ospiterà tre serate della kermesse. Per la prima di esse i riflettori saranno puntati sul pianista Bill Laurance, che alle ore 21:30 si esibirà in solo (utilizzando più strumenti).

 

Bill Laurance (Londra, 1981), con una formazione da pianista e compositore classico, ha esordito da professionista all’età di 14 anni. Attivo come tastierista, compositore, arrangiatore e produttore, ha collaborato con nomi come David Crosby, Bobby McFerrin, Jacob Collier, Chris Potter, Lionel Loueke, la Metropole Orkest, la WDR Big Band. Ma la sua notorietà è anche e soprattutto legata agli Snarky Puppy, dei quali è tra i membri fondatori (tanto che in anni recenti lo si è ascoltato anche in duo col grande guru degli Snarky Puppy, Michael League).

Laurance ha affrontato generi musicali stilisticamente opposti tra loro, dando prova di una innata abilità nel fonderli in totale armonia. La sua attività da leader si è concretizzata, nell’ultimo decennio, in una fitta serie di pubblicazioni discografiche.

Lumen (ACT, 2025) include brani composti che rimangono fedeli allo spartito e improvvisazioni aperte senza nulla di predeterminato. E mentre nei suoi album precedenti Laurance sembrava preso soprattutto dal riempire lo spazio, sia a livello dinamico che di tessitura delle linee sonore, nella performance solista esibisce una libertà illimitata, che non ha più paura degli spazi vuoti.

 

Ravenna Jazz è organizzato da Jazz Network ETS in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, in convenzione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Emilia-Romagna, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, e con il patrocinio di ANCI Emilia-Romagna. Biglietti: intero euro 15; ridotto 13.

 

Informazioni

Jazz Network, tel. 0544 405666, e-mail: info@jazznetwork.it,

website: www.ravennajazz.it – www.crossroads-it.org – www.jazznetwork.it

 

Prezzi

Cisim intero € 15, ridotto 13.

 

Indirizzi e Prevendite

Cisim, Viale G. Parini 48, Lido Adriano.

Biglietteria serale dalle ore 20, tel. 389​ ​6697082.

Informazioni e prenotazioni telefoniche: Jazz Network, tel. 0544 405666 (lun-ven ore 9-13), info@jazznetwork.it.

Prevendita on-line: www.diyticket.it, www.crossroads-it.org

Direzione Artistica

Sandra Costantini