Negli ultimi mesi si registra nella sede del CODACONS di Modena, un significativo aumento delle segnalazioni di truffe e/o tentativi di truffe online ai danni dei cittadini.

Si tratta di fenomeni sempre più sofisticati che sfruttano la buona fede, la paura o il coinvolgimento emotivo delle vittime.

Tra le principali tipologie segnalate:

  • Falso trading online: promesse di guadagni facili e immediati attraverso investimenti apparentemente sicuri. Spesso i truffatori utilizzano piattaforme contraffatte e/o si spacciano per consulenti finanziari esperti alle volte anche utilizzando il volto di cantanti, attori ed anche autorità politiche ovviamente alla loro insaputa. Nei giorni scorsi si è presentato nei nostri uffici un Modenese che in pochi giorni ha bonificato somme per un totale superiore ai 30.000 euro prima di rendersi conto di essere caduto nelle mani di qualche truffatore.

 

  • Truffe sentimentali  (romance scam): individui che instaurano relazioni affettive virtuali con le vittime per poi chiedere denaro con varie giustificazioni (emergenze, viaggi, problemi personali ecc. ecc.). Nei giorni scorsi, una cittadina Modenese ha sporto denuncia per essere stata indotta con l’inganno ad effettuare dei bonifici per circa 60.000, per quello che le pareva un prestito a fin di bene, prestito che a breve le sarebbe stato restituito.

 

  • Falsi enti pubblici: comunicazioni che simulano notifiche ufficiali (ad esempio presunte violazioni al codice della strada o pratiche legali urgenti) con richieste di pagamento immediato per evitare sanzioni. Diverse le persone che hanno chiesto aiuto a questa sede CODACONS, avendo ricevuto una comunicazione proveniente da un comune, che rivendica l’immediato pagamento di centinaia di euro per una falsa violazione al Codice della Strada.

 

 

  • Richieste di aiuto fraudolente: messaggi, e-mail o post sui social che raccontano situazioni drammatiche o urgenti, invitando a effettuare donazioni o trasferimenti di denaro.

Come difendersi

Si invitano i consumatori a prestare la massima attenzione e a seguire alcune semplici regole:

  • Non fornire mai dati personali, bancari o credenziali di accesso a soggetti non verificati personalmente o attraverso canali ufficiali.
  • Diffidare da offerte troppo vantaggiose o richieste urgenti di pagamento, la prima strategia posta in essere dai truffatori è mettere fretta al malcapitato di turno.
  • Verificare sempre l’identità del mittente, soprattutto in caso di comunicazioni che simulano enti ufficiali.
  • Non effettuare trasferimenti di denaro verso sconosciuti o contatti conosciuti solo online.
  • In caso di dubbio, contattare direttamente l’ente o la persona tramite canali ufficiali.

Cosa fare in caso di truffa

Chi ritiene di essere stato vittima di una truffa è invitato a:

  • Conservare tutte le prove (messaggi, e-mail, ricevute).
  • Contattare immediatamente la propria banca o istituto di pagamento.
  • Segnalare l’accaduto alle autorità competenti.

La collaborazione dei cittadini è fondamentale per contrastare questi fenomeni e prevenire ulteriori episodi.

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, è possibile contattare il CODACONS al 349 8107844