LAZIO-SASSUOLO 2-1
MARCATORI: 2′ Maldini (L), 35′ Laurienté (S), 90’+2 Marusic (L)
LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli (dal 46′ Provstgaard) , Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi (dal 38′ Patric), Taylor; Isaksen (dal 79′ Pedro), Maldini (dal 67′ Dia), Zaccagni (K, dal 79′ Cancellieri)
A disposizione: Furlanetto, Giacomone, Pellegrini, Noslin, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Przyborek, Lazzari
Allenatore: Maurizio Sarri
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly (dal 69′ Walukiewicz), Idzes, Muharemovic, Garcia (dal 68′ Doig); Koné (dal 83′ Bakola), Lipani (dal 46′ Matic), Thorstvedt; Berardi (K), Nzola (dal 68′ Moro), Laurienté
A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Romagna, Felipe, Vrackx, Iannoni, Volpato
Allenatore: Fabio Grosso.
Ammoniti: Lipani (S), Garcia (S), Laurienté (S), Walukiewicz (S)
Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco;
ASSISTENTI: Filippo Meli di Parma; Stefano Alassio di Imperia;
IV: Paride Tremolada di Monza;
VAR: Daniele Paterna di Teramo; A-VAR: Rosario Abisso di Palermo.
Con una rete in pieno recupero la Lazio supera di misura il Sassuolo. I primi minuti di gara rappresentano, come già capitato in altre occasioni, un approccio approssimativo e timido da parte dei neroverdi: approfittano di ciò i padroni di casa, discesa di Isaksen, Muharemovic e Garcia lasciano concludere agevolmente il danese, Muric respinge ma nulla può il portiere kosovaro sul tap-in di Maldini Per quasi mezz’ora, squadra di Grosso in palese difficoltà: col passare dei minuti il Sassuolo cresce e Nzola impegna il portiere Motta, titolare al posto dell’infortunato Provedel, poi Laurientè chiude una combinazione Nzola – Thorsvedt con una conclusione potente e precisa che supera il portiere biancoceleste . Nella ripresa i capitolini comandano le operazioni, senza creare manovre pericolose per la retroguardia emiliana; dal canto, suo il Sassuolo prova ad impensierire la difesa laziale con qualche pregevole giocata, ma la partita sembra avviata verso il pareggio finale. Invece, poco prima del triplice fischio conclusivo Marusic raccoglie un cross di Cancellieri, davvero positivo il suo ingresso, colpisce la sfera di testa superando Muric: il portiere del Sassuolo esce in maniera scellerata, manca la sfera che nel frattempo viaggia verso la porta sguarnita.
“Il nostro approccio alla gara non è stato dei migliori: quanto accaduto, non sposta di una virgola quanto da noi fatto finora: difettiamo in esperienza, c’è stato un calo fisico e mentale nel finale tanto da faticare a coprire gli spazi – precisa -Quando non siamo al massimo dei giri, sfide come quella contro la Lazio si pagano”. Un pochino di rammarico nelle parole del tecnico neroverde, che chiarisce:” Siamo amareggiati per la sconfitta, avremmo potuto fare meglio, ma ci teniamo stretto quanto fatto fino a questo momento – specifica -Perdere dispiace sempre, paghiamo a caro prezzo un’ingenuità; la prima parte di gara è stata contrassegnata da troppi errori da parte nostra, non ci resta che pensare a rimettersi in carreggiata”. L’allenatore parla di errori in generale e non solo dello sbaglio in uscita di Muric, episodio che ha permesso l’incornata vincente di Marusic:”Non solo l’errore di Muric, penso alle diverse ingenuità commesse nell’azione del primo gol subito da vari giocatori di movimento – conclude – Il nostro portiere aiuta la squadra con il suo gioco a liberare l’area: questa volta ha sbagliato, ma non va dimenticato l’ottimo lavoro da lui svolto spesso con grande generosità; sono sbagli che possono aiutare a crescere”
Sassuolo a quota 38 punti in classifica dopo 28 turni di Serie A Enilive, domenica 15 marzo ore 15 Sassuolo-Bologna al Mapei (29^ giornata)
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