Il Temple Theater di Sassuolo

presenta

 

OTIUM

Cronaca di un’evasione borghese

 

Regia di Marco Marzaioli

 

Adattamento drammaturgico dalla Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni

 

Con Tony Contartese, Bianca Ferretti, Catia Gallotta, Linda Gallotta, Elena Golinelli,

Omar Giorgio Makhkoufi, Giovanni Marchetti, Santo Marino, Marina Meinero,

Simone Nipoti, Beatrice Orobello, Irene Quartana, Marcello Reggiani, Dario Tamasi, Massimo Vazzana, Francesco Zanlungo

e con gli allievi di STED e Temple Theater

Produzione di STED e Associazione Culturale Evoè

 

Teatro A. Rompianesi – Via Largo Bezzi 4, Sassuolo

dal 12 al 15, dal 19 al 22 e dal 26 al 29 marzo

(giovedì e venerdì ore 20.00, sabato e domenica ore 19.00)

 

 

Al Temple Theater tornano i grandi eventi: Otium – Cronache di un’evasione borghese non è solo uno spettacolo, ma un evento avvolgente, uno spazio di incontro e condivisione, un’occasione per riflettere, con leggerezza e ironia, sulle fragilità delle apparenze e sulle contraddizioni dei rapporti.

 

Il riadattamento di Marco Marzaioli della Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni fa di tre opere una sola e punta il dito contro lo spettatore. L’opera racconta le vicende di alcune famiglie borghesi prese dai preparativi per la partenza verso l’agognata e tanto attesa campagna. La villeggiatura diventa presto un’ossessione: la servitù, sempre presente sullo sfondo, è costretta ad occuparsi di abiti nuovi, spezie preziose, posate d’oro e altre spese spropositate che diventano indispensabili perché i padroni non sfigurino agli occhi della società. Durante il soggiorno, tensioni sentimentali, gelosie e incomprensioni divengono, in pieno stile goldoniano, protagonisti assoluti, mentre al ritorno in città si affronta ciò che resta: delusioni, debiti e amori irrisolti.

 

Tra una vicenda e l’altra, il pubblico sarà chiamato a prendere parte alla villeggiatura con un momento di gioco collettivo e un aperitivo da condividere insieme ai personaggi della commedia.

 

In mezzo a queste vicende, OTIUM però guarda al presente: i personaggi di Goldoni inseguono un ideale di vacanza che diventa simbolo di affermazione sociale e finiscono per confrontarsi con la superficialità dei rapporti e la fragilità delle proprie illusioni. Con brevi irruzioni di contemporaneità, lo spettacolo diventa così una critica pungente alla nostra società, che confonde l’essere con l’apparire e che, pur mostrandosi felice e realizzata, lascia trapelare insicurezze, contraddizioni e un profondo senso di vuoto.

 

“Con OTIUM – dice il regista Marco Marzaioli – ho voluto lavorare sull’ossessione per l’apparire, sul bisogno di essere accettati e sul conformismo sociale. I personaggi vogliono apparire perfetti agli occhi degli altri e, per difendere questa immagine, arrivano a vivere al di sopra delle proprie possibilità: dinamiche che, pur ambientate nella borghesia settecentesca, richiamano da vicino molti meccanismi della società contemporanea, sempre più influenzata dall’immagine che i social media ci spingono a costruire di noi stessi. Accanto a loro, i servitori – interpretati dagli allievi dei nostri laboratori teatrali – restano costantemente presenti in scena e diventano osservatori ironici e disincantati della vicenda. Attraverso i loro sguardi e le loro battute emerge il lato più fragile e contraddittorio dei padroni. In questo gioco di relazioni, lo spettatore è invitato ad assistere a una vera e propria fiera della vanità”.

 

Con un doppio cast di quindici attori che si alterneranno nelle diverse date e un coro di venti servi in scena, OTIUM sarà presentato al Teatro Rompianesi di Sassuolo in dodici repliche, di cui tre destinate agli istituti superiori del territorio (giovedì 12, 19 e 26 marzo). Un appuntamento che si configura come un vero e proprio presidio teatrale, dove il pubblico è chiamato ad assistere non come spettatore passivo, ma come comunità critica e partecipe.

 

 

Produzione STED Modena e Associazione Culturale Evoè.

Con il patrocinio del Comune di Sassuolo e della Fondazione di Modena.

Attività sostenuta attraverso il bando Mi metto all’Opera 2025.

Sponsor tecnico Martinelli srl.

 

 

Biglietti*

Intero                                                                                                                         € 18,00

Ridotto Associazione STED e associazioni del territorio                                            € 15,00

Ridotto ragazzi dai 5 ai 19 anni                                                                        € 10,00              

*Tutti i biglietti includono un aperitivo.

 

Il Temple Theater di Sassuolo

presenta

 

OTIUM

Cronaca di un’evasione borghese

 

Regia di Marco Marzaioli

 

Adattamento drammaturgico dalla Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni

 

Con Tony Contartese, Bianca Ferretti, Catia Gallotta, Linda Gallotta, Elena Golinelli,

Omar Giorgio Makhkoufi, Giovanni Marchetti, Santo Marino, Marina Meinero,

Simone Nipoti, Beatrice Orobello, Irene Quartana, Marcello Reggiani, Dario Tamasi, Massimo Vazzana, Francesco Zanlungo

e con gli allievi di STED e Temple Theater

Produzione di STED e Associazione Culturale Evoè

 

Teatro A. Rompianesi – Via Largo Bezzi 4, Sassuolo

dal 12 al 15, dal 19 al 22 e dal 26 al 29 marzo

(giovedì e venerdì ore 20.00, sabato e domenica ore 19.00)

 

 

Al Temple Theater tornano i grandi eventi: Otium – Cronache di un’evasione borghese non è solo uno spettacolo, ma un evento avvolgente, uno spazio di incontro e condivisione, un’occasione per riflettere, con leggerezza e ironia, sulle fragilità delle apparenze e sulle contraddizioni dei rapporti.

 

Il riadattamento di Marco Marzaioli della Trilogia della Villeggiatura di Carlo Goldoni fa di tre opere una sola e punta il dito contro lo spettatore. L’opera racconta le vicende di alcune famiglie borghesi prese dai preparativi per la partenza verso l’agognata e tanto attesa campagna. La villeggiatura diventa presto un’ossessione: la servitù, sempre presente sullo sfondo, è costretta ad occuparsi di abiti nuovi, spezie preziose, posate d’oro e altre spese spropositate che diventano indispensabili perché i padroni non sfigurino agli occhi della società. Durante il soggiorno, tensioni sentimentali, gelosie e incomprensioni divengono, in pieno stile goldoniano, protagonisti assoluti, mentre al ritorno in città si affronta ciò che resta: delusioni, debiti e amori irrisolti.

 

Tra una vicenda e l’altra, il pubblico sarà chiamato a prendere parte alla villeggiatura con un momento di gioco collettivo e un aperitivo da condividere insieme ai personaggi della commedia.

 

In mezzo a queste vicende, OTIUM però guarda al presente: i personaggi di Goldoni inseguono un ideale di vacanza che diventa simbolo di affermazione sociale e finiscono per confrontarsi con la superficialità dei rapporti e la fragilità delle proprie illusioni. Con brevi irruzioni di contemporaneità, lo spettacolo diventa così una critica pungente alla nostra società, che confonde l’essere con l’apparire e che, pur mostrandosi felice e realizzata, lascia trapelare insicurezze, contraddizioni e un profondo senso di vuoto.

 

“Con OTIUM – dice il regista Marco Marzaioli – ho voluto lavorare sull’ossessione per l’apparire, sul bisogno di essere accettati e sul conformismo sociale. I personaggi vogliono apparire perfetti agli occhi degli altri e, per difendere questa immagine, arrivano a vivere al di sopra delle proprie possibilità: dinamiche che, pur ambientate nella borghesia settecentesca, richiamano da vicino molti meccanismi della società contemporanea, sempre più influenzata dall’immagine che i social media ci spingono a costruire di noi stessi. Accanto a loro, i servitori – interpretati dagli allievi dei nostri laboratori teatrali – restano costantemente presenti in scena e diventano osservatori ironici e disincantati della vicenda. Attraverso i loro sguardi e le loro battute emerge il lato più fragile e contraddittorio dei padroni. In questo gioco di relazioni, lo spettatore è invitato ad assistere a una vera e propria fiera della vanità”.

 

Con un doppio cast di quindici attori che si alterneranno nelle diverse date e un coro di venti servi in scena, OTIUM sarà presentato al Teatro Rompianesi di Sassuolo in dodici repliche, di cui tre destinate agli istituti superiori del territorio (giovedì 12, 19 e 26 marzo). Un appuntamento che si configura come un vero e proprio presidio teatrale, dove il pubblico è chiamato ad assistere non come spettatore passivo, ma come comunità critica e partecipe.

 

 

Produzione STED Modena e Associazione Culturale Evoè.

Con il patrocinio del Comune di Sassuolo e della Fondazione di Modena.

Attività sostenuta attraverso il bando Mi metto all’Opera 2025.

Sponsor tecnico Martinelli srl.

 

 

Biglietti*

Intero                                                                                                                         € 18,00

Ridotto Associazione STED e associazioni del territorio                                            € 15,00

Ridotto ragazzi dai 5 ai 19 anni                                                                        € 10,00              

*Tutti i biglietti includono un aperitivo.

 

Per informazioni e biglietteria:

templetheater.sassuolo@gmail.com oppure Whatsapp +39 349 0753097

 

Biglietteria Online:

https://www.liveticket.it/templetheatersassuolo