UDINESE-SASSUOLO 1-2

MARCATORI: 10′ Solet (U), 56′ Laurienté (S), 58′ Pinamonti (S)

UDINESE (4-4-2): Okoye; Bertola, Solet (86′ Gueye), Kristensen, Zemura; Ekkelenkamp (79′ Piotrowski), Miller, Karlstrom (79′ Arizala), Atta; Zaniolo, Bayo (65′ Buksa).
A disposizione: Nunziante, Padelli, Zarraga, Ehizibue, Mlacic, Kabasele, Camara.
Allenatore: Kosta Runjaić

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic (46′ Coulibaly), Doig (46′ Garcia); Thorstvedt, Lipani, Koné; Berardi (84′ Volpato), Pinamonti (72′ Nzola), Laurienté (79′ Fadera).
A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Romagna, Moro, Vranckx, Iannoni, Bakola, Pedro Felipe.
Allenatore: Fabio Grosso.

Ammoniti: 16′ Muharemovic (S), 21′ Atta (U), 63′ Zemura (U), 77′ Ekkelenkamp (U), 84′ Coulibaly (S), 96′ Fadera (S)

ARBITRO: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno;
ASSISTENTI: Fabiano Preti di Mantova, Marco Trinchieri di Milano;
IV: Gianluca Manganiello di Pinerolo;
VAR: Lorenzo Maggioni di Lecco; AVAR: Daniele Chiffi di Padova.

Successo esterno del Sassuolo, tre punti importanti in chiave salvezza ma non solo. Prova di carattere degli uomini di Grosso dopo la debacle interna contro la capolista Inter: i neroverdi dopo un primo tempo chiuso in svantaggio, causa imprecisioni e distrazioni disputano una ripresa propositiva e di gran ritmo. Il gol dei padroni di casa, grazie ad una progressione di Solet che indisturbato batte Muric, è l’immagine di un Sassuolo poco attento e un tantino evanescente; la reazione di Berardi e compagni alla rete incassata, viene ben controllata dai bianconeri e non porta a grossi pericoli alla retroguardia friulana. La seconda frazione vede fin dalle prime battute, una formazione ospite decisamente più aggressiva e brillante: le sostituzioni operate da Grosso hanno dato nuova linfa agli emiliani. Al 56′ Laurientè, splendidamente servito col tacco da Pinamonti, supera Okoye; appena il tempo di sistemarsi e Pinamonti di testa, su traversone di  Garcia, segna il gol del sorpasso neroverde. Al 70″ annullato un gol a Bertola, per evidente fallo di mano prima della battuta a rete vincente; nel finale spazio a Volpato  e Nzola, il calciatore angolano al 79″ coglie un palo. Vittoria che proietta il Sassuolo a 32 punti, l’obiettivo salvezza è sempre più vicino

 
SassuoloVerona
 
 
” Stiamo facendo delle belle cose, dobbiamo continuare su questa strada: sempre con i piedi piantati a terra, così come le sconfitte non possono deprimerti più di tanto “. Le parole di mister Grosso sono all’insegna dell’equilibrio, la reazione che il tecnico neroverde tanto desiderava c’è stata; va sottolineato un aspetto, il Sassuolo, dopo la pesante sconfitta interna contro l’Inter, anche oggi era sotto di un gol. Poi il secondo tempo tutto spinta e velocità, in questo gli ingressi di Coulibaly e Garcia sono risultati decisivi: gli ospiti non solo recuperano lo svantaggio, ma ribaltano la partita con un’intensità che ha permesso di essere reattivi nelle chiusure e maggiormente incisivi nelle ripartenze. “Quando giochiamo a giri troppo bassi, facilitiamo le letture dell’avversario – chiarisce il tecnico –  Poi abbiamo incominciato a spingere con continuità, alzando il baricentro: soddisfatto per la reazione e per come abbiamo interpretato il match nel secondo tempo – conclude – Non dobbiamo smettere di giocare con agonismo e qualità, la nostra classifica parla di un cammino ricco di soddisfazioni: non è mai semplice per una neopromossa”

 

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