” Solidarietà a Stefano Ferri, i cittadini meritano trasparenza”
 
 «Sul Parco dello Sport l’Amministrazione comunale continua a fornire una lettura rassicurante che non trova pieno riscontro nei numeri e negli atti».
Ad intervenire è Barbara Goldoni, consigliera comunale di Fratelli d’Italia, che torna sul tema delle criticità economiche e gestionali dell’impianto sportivo e manifesta piena solidarietà al collega Stefano Ferri (Lega) per le osservazioni già sollevate.
 
«È un dato di fatto – sottolinea Goldoni – che il Consiglio comunale abbia già dovuto approvare oltre 735.000 euro di risorse aggiuntive per un impianto inaugurato da poco più di un anno. Non si tratta di investimenti migliorativi, ma di somme necessarie per rimediare a problemi tecnici e impiantistici emersi subito dopo l’apertura».
 
La consigliera richiama anche il contenzioso legale avviato dal Comune nei confronti di progettisti e realizzatori dell’opera: «Il fatto stesso che sia in corso una causa dimostra che le criticità non sono episodiche. Tuttavia, mentre si attendono eventuali risarcimenti, i costi vengono anticipati dalla collettività e la gestione registra una situazione economica difficile, con contributi straordinari comunali e tariffe aumentate per gli utenti».
 
Goldoni entra poi nel merito della comunicazione dell’Amministrazione: «Nel replicare alle critiche, il Comune parla di presenze più che raddoppiate nel primo anno di attività del nuovo Centro Nuoto. Un’affermazione che, però, andrebbe spiegata meglio. Non è chiaro, infatti, se il confronto venga fatto con la vecchia piscina comunale, che disponeva di due vasche contro le quattro attuali, oppure con il solo anno di apertura del nuovo impianto, il 2024, che per definizione non è stato un anno di esercizio completo rispetto al 2025».
 
«I numeri – prosegue – vanno contestualizzati. Parlare di presenze raddoppiate senza chiarire la base di confronto rischia di creare una rappresentazione parziale della realtà. Nessuno mette in dubbio l’interesse dei cittadini per la struttura, ma trasparenza significa spiegare come vengono costruiti i dati».
 
FdI chiede quindi maggiore chiarezza e controllo: «Come Consiglieri comunali abbiamo il dovere di vigilare sull’uso delle risorse pubbliche. Per questo chiediamo che Maranello Sport e l’Amministrazione riferiscano con regolarità su costi, andamento gestionale e sviluppo del contenzioso, fornendo dati completi e confrontabili. Voglio inoltre esprimere piena solidarietà a Stefano Ferri, le cui osservazioni sulle criticità gestionali e sui costi dei cittadini condividiamo pienamente».
 
E conclude: «Ogni euro speso per rimediare a errori di progettazione o a scelte non pienamente valutate è un euro sottratto ad altri servizi: sport accessibile, scuola, trasporto scolastico, sostegno alle famiglie. I cittadini di Maranello hanno diritto a informazioni chiare, complete e verificabili»