Decisione del Tribunale del Riesame di Genova rinviata a lunedì 19 gennaio

Non sono bastate dieci ore di discussione e confronto, durante l’udienza, ieri in merito alla richiesta di scarcerazione di Abdel Ibrahim Salameh Abu Rawwa e di altri sei arrestati lo scorso 27 dicembre relativamente all’accusa di finanziamenti, attraverso attività benefiche, di realtà vicine ad Hamas. Un nulla di fatto per il momento, situazione in stand by come precisa uno degli avvocati difensori di Abu Rawwa, il 52 enne giordano, residente a Sassuolo finito in manette nell’ambito dell’inchiesta. Il legale, Pier Francesco Poli, precisa:” I giudici si sono riservati di decidere in merito alla richiesta di scarcerazione presentata da un pool di avvocati difensori, la pronuncia arriverà probabilmente nella giornata di lunedì 19 gennaio; vedremo l’impatto della nostra linea difensiva che ritiene il sistema utilizzato dagli investigatori italiani far leva su ” materiale di intelligence” aggiunge – L’utilizzo di questo rappresenta una grave torsione dei principi dello Stato di diritto, della cooperazione penale internazionale e delle garanzie fondamentali del processo penale, in quanto “nessun giudice israeliano ha mai convalidato le ipotesi investigative oggi richiamate” che “restano integralmente appannaggio dei servizi di sicurezza, che operano sotto il diretto controllo dell’esecutivo e all’interno di una logica dichiaratamente bellica”