Due sorelle sono morte mentre una terza lotta disperatamente per salvarsi: questo il tragico bilancio di quanto accaduto verso le ore 12.30 sulle rive del fiume Secchia nel quartiere Ancora. Sono annegate una bambina di 8 anni e la sorella di 18 mentre una ragazza di 21 versa in gravi condizioni presso il nosocomio di Baggiovara dove è stata trasportata dopo il salvataggio operato dai soccorritori e le prime cure mediche operate sul posto dai sanitari. il nefasto episodio ha colpito la famiglia Louhabi, di origine marocchina, che risiede in una palazzina lungo via Radici in Piano:qui vivevano i due genitori e le loro 5 figlie. Al momento della tragedia erano presenti 4 figlie, assente la maggiore: la sorellina più piccola che non era finita in acqua si è salvata, anzi si è diretta verso la diga in cerca di aiuto. Una vicina di casa in lacrime dice:”Una famiglia rispettosa ed educata: il capofamiglia un onesto lavoratore, la mamma una premurosa e dolce casalinga mentre le figlie tutte integrate nella realtà sassolese – conclude- davvero un bel quadretto familiare spezzato da un destino terribile”. Nel palazzo sono davvero tante le testimonianze d’affetto e serpeggia un sentimento misto tra incredulità e rammarico per una fine tanto atroce. Venendo alle cause della tragedia probabile una congestione: in alcuni punti l’acqua del fiume è particolarmente fredda, questo unito a vortici ed ad una specifica conformazione del letto del Secchia rende pericolosa la balneazione che è bene ricordarlo è vietata in quel tratto. “Sono tanti i bagnanti noncuranti di regolamenti e norme -ricordano alcuni residenti della zona – controllare tutti i varchi e tutti gli accessi al fiume è impossibile”. Tanto dolore non solo nella comunità marocchina:anche gli italiani entrati in contatto con la famiglia Louhabi sono sconvolti per la disgrazia +++++NELLE FOTO+++++++++
Il punto preciso dove si è consumata la tragedia, l’abitazione della famiglia Louhabi, il viottolo per accedere allo specchio d’acqua
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