Il primo giorno di scuola, che dovrebbe essere un momento di entusiasmo e di ripartenza, si è trasformato ancora una volta in un incubo per tanti studenti e famiglie della nostra provincia. Autobus di SETA sovraffollati, corse saltate o in ritardo, ragazzi lasciati a terra e genitori costretti a correre per salvare la situazione: lo stesso copione che si ripete da anni, senza che nulla cambi.
Patto per il Nord denuncia con forza una gestione inaccettabile. Non è ammissibile che un’azienda che riceve contributi pubblici non sia in grado di garantire un servizio minimo e dignitoso nel giorno più importante dell’anno scolastico. Gli orari provvisori delle scuole non possono essere l’alibi per disservizi così gravi: significa solo mancanza di programmazione e scarso rispetto per studenti e famiglie. Il diritto allo studio passa anche da un trasporto pubblico efficiente. Non è tollerabile che SETA metta in difficoltà ragazzi e genitori ogni anno, proprio nel momento in cui la scuola dovrebbe garantire stabilità e normalità.
 
Patto per il Nord si schiera al fianco degli studenti e delle famiglie: meno chiacchiere, più corse, più rispetto.

Ori Daniele 

responsabile organizzativo di Patto per il Nord Emilia 
 
Ghelfi Riad 
coordinatore provinciale di Patto per il Nord Modena