

“Giovedì la scuderia di Formula Uno “Toro Rosso” scenderà in pista sul tracciato imolese per dei test in preparazione del prossimo Gran Premio, ma questa sarà l’unica occasione di rivedere una monoposto della massima serie automobilistica sul nostro circuito. La Commissione Bilancio del Senato infatti, ha dato l’ok all’esenzione fiscale per l’ingresso di Regione Lombardia nella proprietà dell’area su cui sorge il circuito”.
Lo denuncia Daniele Marchetti, consigliere regionale della Lega Nord evidenziando che in questo modo “Regione Lombardia potrà investire i 20 milioni promessi che verranno destinati al riammodernamento delle strutture, facendo così tirare un respiro di sollievo alla Sias, la società di gestione dell’autodromo brianzolo, che ora potrà concentrarsi sul rinnovo del contratto per mantenere la Formula Uno oltre alla scadenza nel 2016. Questo – attacca Marchetti – è stato il frutto del lavoro della Regione guidata da Roberto Maroni che ha permesso di ottenere questo importante risultato”.
E sull’Emilia Romagna? E sul circuito Imolese Enzo e Dino Ferrari?
“Di fatto – chiarisce Marchetti – cala il sipario sul teatrino del Partito Democratico emiliano romagnolo che al di là delle parole non ha mosso un dito. Qualche foto, due chiacchiere e niente di più. La Lega Nord si è dimostrata l’unica forza politica propositiva, trovando la quadra con il gruppo assembleare regionale PD nella stesura di una risoluzione iscritta all’Ordine del Giorno generale, ma non ancora discussa”.
“Ovvio – aggiunge Marchetti – che a questo punto la strada non è più in salita, ma è letteralmente sbarrata. Il mio impegno comunque – conclude Marchetti – rimarrà invariato, restando pienamente convinto che per rilanciare l’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ serva un progetto su scala regionale che coinvolga tutte le eccellenze del nostro territorio”.













