All’assemblea degli industriali, tenutasi oggi, a Bologna presenti anche diversi esponenti di governo: la ministra della Ricerca Anna Maria Bernini, il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il ministro degli Esteri Antonio Tajani; tutto questo per ribadire l’importanza di un piano strategico funzionale tra economia e politica. La premier Giorgia Meloni, sul punto ha precisato:” Il nostro Paese è credibile sotto il profilo economico-finanziario – ha proseguito- La nostra economia è solida, resiliente ed indipendente: il quadro politico può aggiungere stabilità” e citando Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, la stessa ha sottolineato:” Una tecnologia non si cambia per norma: solo chi non aveva mai messo piede in un capannone poteva pensare di farlo, ma è quello che ha fatto l’Europa scegliendo la strada forzata della transizione all’elettrico, le cui filiere sono controllate dalla Cina: danni economici enormi senza produrre i vantaggi ambientali decantati”. Presente anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, importante trovare un programma per evitare dazi ed altre manovre atte a rappresentare un freno per lo sviluppo produttivo continentale.
foto slide Emanuele Orsini, presidente di Confindustria













