“L’ultima volta che sono stati introdotti i ticket sui farmaci, l’allora Presidente Errani aveva deciso di chiamarli “Super Ticket”. Allora, il salasso era di 24 milioni di euro per i ticket applicati tra i 36 e i 100mila euro di reddito complessivo. Oggi – spiega Pietro Vignali capogruppo FI in Regione – viene chiesto in pratica il triplo, 70 milioni di euro. Se quello era il super ticket, quello di De Pascale sarà un vero e proprio “maxi” ticket.
Vi lascio un dato che ben quantificata la portata di questo prelievo: ogni due giorni 45 Emiliano-Romagnoli su 100 acquistano un farmaco. È evidente che anche i 2,20 euro di ticket proposti da De Pascale a ‘scatola’, significa incidere pesantemente sul bilancio famigliare”
“Questo prelievo – spiega Valentina Castaldini, consigliere regionale Fi – va a colpire la salute e il diritto a potersi curare, rischiando di mettere in serie difficoltà i più fragili ed i meno abbienti. Se aggiungiamo gli aumenti dell’Irpef e del bollo auto, il peso sulle famiglie diventa ancora più significativo. Anche l’aumento Irap lineare va ad incidere sulle tante realtà del terzo settore che offrono un indispensabile supporto ad anziani, disabili e non solo. Sono ormai troppi, infatti, i servizi basilari coperti dal volontariato e della cooperazione, in quanto il pubblico non li garantisce più”













