SEI DELL’OPPOSIZIONE, NON DOVRESTI STARE QUA!
 
Così l’assessore Ferrari mi ha cacciato dal Comune.
 
Ieri avrei dovuto partecipare a una riunione sulle luminarie di via Clelia, insieme ai commercianti, ai rappresentanti di Confcommercio e all’Assessore alla Cultura.
 
Un progetto che ho seguito per oltre due anni all’interno dell’associazione studentesca del liceo, e che ho portato avanti anche dopo la scuola, collaborando con commercianti, Comune e associazioni di categoria per trasformarlo in realtà.
 
Non ho mai fatto di questa iniziativa una questione politica. Non ho mai presentato atti in Consiglio che potessero mettere in difficoltà l’amministrazione. Abbiamo sempre lavorato con spirito di collaborazione e fiducia reciproca, con l’unico obiettivo di rinnovare via Clelia attraverso le nuove luminarie.
 
La riunione di ieri doveva servire per discutere del futuro del progetto e dell’installazione di targhe esplicative sulle piastrelle rappresentate nelle luminarie.
 
Eppure, appena seduti al tavolo, senza alcuna premessa o discussione pregressa, l’Assessore Ferrari mi ha attaccato direttamente, contestando la mia presenza all’incontro. Ha insinuato che fossi lì per fare politica in quanto consigliere di opposizione, ignorando completamente il lavoro svolto insieme negli ultimi sei mesi.
 
Di fronte ai presenti, mi ha umiliato con accuse fuori luogo, creando un clima di tensione tale da costringermi ad abbandonare la riunione per evitare ulteriori scontri.
 
Sono amareggiato da quanto accaduto. Spero che il progetto possa proseguire senza intoppi, perché le luminarie di via Clelia non appartengono a una parte politica, ma alla città e ai suoi cittadini.
 
Ma è giusto che tutti sappiano come si comportano alcune istituzioni quando le telecamere sono spente. Il potere gestito con arroganza e supponenza, che usa l’ostracismo politico anche in questioni che con la politica non c’entrano nulla, non porta da nessuna parte.
 
Così non va!
                             Giuseppe Vandelli, consigliere comunale e provinciale Lega (FOTO SLIDE)