Oggetto: “Il servizio di screening prevenzione tumori femminili via da Sassuolo?città dist.

appreso
Dal contenuto delle lettere che l’Ausl del distretto di Sassuolo sta inviando alle donne interessate dalla campagna di screening per la prevenzione dei tumori femminili, che le pazienti stesse sarebbero invitate a sottoporsi alla visita di controllo presso il consultorio di Maranello e non più presso le strutture sanitarie di Sassuolo;

che la decisione di spostare il servizio da Sassuolo a Maranello sarebbe collegata anche alle problematiche riguardanti Villa Fiorita e la sospensione del servizio;

valutato
con preoccupazione tale spostamento del servizio, sia dal punto di vista del disagio per l’utenza, obbligata a spostarsi verso un altro comune, sia per la perdita di un altro punto di riferimento nella rete sanitaria assistenziale di Sassuolo;

considerato
che Sassuolo sta già pagando duramente le conseguenze del trasferimento al Policlinico di Modena del servizio di eccellenza legato alla chirurgia senologica del locale ospedale;

che la decisione di spostare da Sassuolo a Maranello il servizio di screening per la prevenzione dei tumori femminili non sarebbe stata stata oggetto di opportuna comunicazione pubblica ed istituzionale;

Ritenuto
Assolutamente necessario garantire il mantenimento del servizio di screening a Sassuolo, per le ragioni sopra citate;

chiede alla Giunta Comunale:

– Da quando le donne residenti a Sassuolo sono obbligate a sottoporsi allo screening per la prevenzione dei tumori femminili a Maranello anziché a Sassuolo;
– Se e da quando Sindaco e Amministrazione sono venute a conoscenza della decisione di trasferire il servizio di screening a Maranello;
– Se il Sindaco e l’Amministrazione siano stati o meno coinvolti nella scelta del trasferimento o siano comunque stati oggetto di una comunicazione ufficiale a riguardo
– Le ragioni alla base della scelta di trasferire il servizio;
– Se la scelta di trasferire il servizio a Maranello sia temporanea, e se tale in quali termini, o definitiva;
– Se tale scelta sia da porre in relazione alle problematiche relative a Villa Fiorita e, in caso affermativo, quale sia il giudizio di merito rispetto alla funzionalità della struttura anche in un ottica di programmazione futura dei servizi sanitari ed assistenziali a Sassuolo;
– Se concordi nel ritenere che il trasferimento del servizio rappresenti un elemento di ulteriore impoverimento della rete sanitaria assistenziale del comune di Sassuolo;
– Se e come intenda agire, anche nei confronti dell’Ausl, affinché il servizio continui ad essere garantito nel comune di Sassuolo.

Il Capogruppo