Sequestro preventivo operato dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Modena, su delega della Procura Europea (EPPO),  eseguito nei giorni scorsi il decreto emesso dal Gip del Tribunale di Modena nei confronti di una società con sede a Maranello e del  rappresentante legale di questa: l’ipotesi accusatoria riguarda il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti o fittizie. La società succitata, operante nella commercializzazione  di prodotti petroliferi,  avvalendosi di aziende  cartiere, shell companies, avrebbe operato evasioni fiscali in riferimento agli anni tra il 2016 ed il 2019; sarebbero stati emessi documenti contabili per operazioni inesistenti: tutto questo col preciso obiettivo di acquistare carburante a prezzi vantaggiosi. Un’ indagine condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Modena,, ha portato alla luce la presenza di sodalizi fantasma senza un’adeguata struttura societaria e di operatività temporale limitata per evitare obblighi contributivi ed imposte. Ispezioni e controlli  riguardanti operazioni commerciali di natura continentale messe in atto dall’Ufficio di Bologna della  Procura Europea (EPPO) hanno rilevato azioni economiche da approfondire ulteriormente. Nel corso di una perquisizione, la Guardia di Finanza, nell’ottobre scorso ha rinvenuto, all’interno della vettura del legale rappresentante della società indagata, 120 mila euro in contanti. Deciso il sequestro di un valore complessivo di 14 milioni di euro, il Tribunale di Modena ha disposto la nomina di un amministratore giudiziario per consentire di non sospendere l’attività