SASSUOLO-COSENZA 2-1
MARCATORI: 60′ Venturi (C), 86′ Moro (S), 90′ Lipani (S)
SASSUOLO: Moldovan, Toljan, Odenthal, Muharemovic, Doig (dal 57′ Pieragnolo), Ghion (dal 72′ Lipani), Boloca, Berardi (dal 93′ Iannoni), Thorstvedt (K), Laurienté (dal 93′ Antiste), F. Russo (dal 58′ Moro)
A disposizione: Satalino, Obiang, Paz, Lovato, D’Andrea, Miranda, Caligara.
Allenatore: Fabio Grosso
COSENZA: Micai (K), Sgarbi, Venturi, Dalle Mura, Cimino (dal 88′ D’Orazio), Kourfalidis, Charlys (dal 88′ Mauri), Ciervo (dal 63′ Ricciardi), Kouan, Florenzi (dal 78′ Rizzo Pinna), Strizzolo (dal 64′ Zilli)
A disposizione: Vettorel, Baldi, Fumagalli, Hristov, Martino, Ricci
Allenatore: Massimiliano Alvini
Ammoniti: Zilli (C), Toljan (S), Charlys (C), Venturi (C)
Il Sassuolo vince, in rimonta, una partita complicata: giornata non entusiasmante per diversi calciatori neroverdi, il Cosenza ha disputato una partita gagliarda; nei minuti conclusivi è emersa la qualità di Berardi e compagni, in 200 secondi la squadra di Grosso ha piazzato un uno-due terribile in grado di indirizzare la gara. Sfida in cui i padroni di casa hanno cercato di controllare il gioco, con un possesso palla sterile e poco incisivo: le occasioni migliori nel primo tempo sono per la squadra calabrese. Non si possono mettere in dubbio l’applicazione e l’impegno della squadra di casa, ma una circolazione di palla spesso accademica e senza quella necessaria cattiveria agonistica; un successo, figlio della forza del collettivo con le reti di due subentrati: tutto questo, testimonia la bontà dell’organico allenato da mister Grosso. Venendo all’allenatore del Sassuolo, due cambi azzeccati: gli ingressi di Moro e Lipani hanno dato un nuovo volto alla squadra che necessitava di spinta e di maggiore spirito propositivo. Alla fine chi vince ha sempre ragione, 3 punti che permettono di allungare in classifica; lo Spezia, terza forza del torneo cadetto dista ora 8 lunghezze. Dopo la pausa, la 21^ giornata per il Sassuolo sarà DOMENICA 12 gennaio 2025 ore 12.30 con la trasferta di Salerno.
“Vittoria sofferta, ma importantissima: tutto questo, ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità; questo torneo resta complicato, gli avversari contro di noi moltiplicano gli sforzi, sarà necessario mettere in campo la giusta energia come abbiamo fatto oggi”. Sassuolo, nell’occasione poco incisivo; su questo, il tecnico neroverde:” Non ho visto una squadra spocchiosa, ma ragazzi vogliosi di fare bene -aggiunge –Avevamo di fronte una squadra che ha disputato una bella prova; ci sono delle cose da migliorare, ma dobbiamo anche guardare agli aspetti positivi -chiarisce – Abbiamo giocato con cuore e testa, c’è il desiderio di continuare a recitare un ruolo da protagonista” La conclusione è dedicata a Pierini, oggi assente:” Nicholas avrebbe giocato dall’inizio, ma durante il riscaldamento prima della gara ha avvertito un piccolo fastidio muscolare – riferisce-Abbiamo preferito non rischiare guai più seri -conclude – Ora la sosta per recuperare energie e per inserire in gruppo gli infortunati”. Pausa salutare, qualcuno ha le batterie scariche
“Siamo stati dei polli, abbiamo regalato la vittoria al Sassuolo”. Delusione e rabbia, nelle parole di Massimiliano Alvini, tecnico del Cosenza, che precisa:” Non si può perdere una partita in questo modo, i complimenti per la buona prestazione servono a poco, nel finale di una gara quasi perfetta per 87 minuti abbiamo rovinato tutto: qualità del Sassuolo ma anche mancanza di scaltrezza e malizia da parte nostra – termina -La nostra prova è sotto gli occhi di tutti, dobbiamo essere più furbi, ma le idee ci sono e questo mi rincuora”













