GIULIANO DELLA CASA
Or Ora
Storie per Gruccioni, Api, Vespe, Bombi e Calabroni
a cura di Sergio Bianchi
DAL 30 NOVEMBRE AL 23 DICEMBRE 2024
sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18
VERNICE sabato 30 NOVEMBRE 2024 ore 17.30
OSSIMORO Galleria D’Arte
via San Giovanni 63 Spilamberto (Modena)
Con la mostra personale di Giuliano Della Casa dal titolo “Or Ora. Storie per Gruccioni, Api, Vespe, Bombi e Calabroni”, l’attività espositiva della galleria d’arte Ossimoro di Spilamberto (Mo), diretta dall’architetto Sergio Bianchi, ritorna a dare spazio alla ricerca espressiva nell’ambito dell’arte contemporanea, subito dopo la recente mostra di Nicola Samorì curata dal prof. Massimo Pulini.
Sabato 30 novembre 2024 alle ore 17.30 presso Ossimoro (Spilamberto, via San Giovanni 63), insieme all’esposizione di Della Casa, verrà presentato anche il libro d’artista che le dà il titolo, il quale è autoprodotto dal progetto Cichinobrigante (Marcello Bertolla e Alessandro Mescoli); oltre alle tavole esposte di Giuliano Della Casa, il libro è impreziosito da un racconto inedito di Ugo Cornia e dalle poesie di Laura Solieri. Alla vernice del 30 novembre interverranno gli autori, che racconteranno la genesi del progetto tra interviste, letture e racconti; la mostra sarà visitabile fino al 23 dicembre 2024, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.
“Or Ora. Storie per Gruccioni, Api, Vespe, Bombi e Calabroni” si colloca in continuità con un percorso di libri-opera che ha portato Della Casa, nel corso della sua cinquantennale carriera, da Modena fino a Los Angeles, al Jean Paul Getty Museum e al MoMa, dove sono presenti i suoi libri d’artista. Proseguendo una tradizione che risale almeno al XIX secolo, oggi splendidamente anacronistica, le sue tavole ad acquerello dialogano con le poesie colorate di Laura Solieri, poetessa e giornalista modenese.
E poi c’è “il gioco” patafisico, dal finale a sorpresa, invenzione di Alessandro Mescoli, a concludere l’opera. Il tutto è impreziosito da un testo di Ugo Cornia, divertente allegoria iperbolica della società moderna, dove si ragiona di api, formiche e Prodotto Interno Lordo.
Or Ora è una coinvolgente fantasmagoria, una vivace epifania di immagini, colori, insetti, fiori, parole, ciclomotori a due e tre ruote, con la cura e l’importanza conferita al “libro” che ha sempre caratterizzato questo artista, fin dalle prime esperienze artigianali, passando per le mitiche edizioni Geiger di Adriano Spatola, ai Telai del Bernini, alle illustrazioni per Einaudi fino all’autoproduzione di Cichinobrigante, una sorta di ritorno alla freschezza delle origini.
«Attraverso questi delicati acquerelli in equilibrio tra lo spazio bianco del foglio ed il disegno – dice il curatore Sergio Bianchi, direttore artistico della galleria Ossimoro – Giuliano Della Casa, si riconferma l’artista di grande talento che la storia dell’arte considera. Sintesi ed ironia, unite ad un uso magistrale dell’acquerello, fanno delle tavole originali del libro delle inedite opere d’arte».
«Cichinobrigante è un’esperienza che prevede nel tempo la realizzazione di libri in tiratura destinati al collezionismo – spiegano Alessandro Mescoli e Marcello Bertolla, ideatori del progetto – Autoproduzioni cartacee, come brossure, pamphlet e carnet, che vedono insieme la presenza di un artista visivo contemporaneo e di un autore letterario, poeta o narratore che sia. Il progetto nasce dalla passione per i libri opera, la poesia visiva ed i libri d’artista in generale, condividendone i principi di origine e continuità. Questo libro è la nostra terza autoproduzione».
BIOGRAFIA
Giuliano Della Casa (Modena, 1942), è ceramista, pittore, poeta visivo e curatore di libri d’artista, vive e lavora a Modena. Frequenta L’Istituto Venturi di Modena e l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Si forma artisticamente insieme ad un gruppo di artisti vicini alla neoavanguardia come Adriano Spatola, Luigi Ghirri, Franco Guerzoni, Franco Vaccari, Claudio Parmigiani e Carlo Cremaschi. Insieme a loro vi sono altri intellettuali come scrittori e poeti di primo ordine, punto fondamentale per la sua esperienza artistica. Avvicinatosi a forme d’ arte sperimentale come la nuova scrittura, l’arte concreta e la poesia visiva, forma un sodalizio artistico marcato e duraturo con il poeta e letterato Adriano Spatola, tra i fondatori del gruppo 63.
Il lavoro artistico di Giuliano Della Casa evolve negli anni, passando da un taglio concettuale vicino all’arte concreta per diventare uno dei più ricercati acquerellisti italiani. La grande abilità nell’acquerello lo porta ad illustrare numerosi libri, ed a lavorare con diverse case editrici; questa esperienza lo porta negli anni a fare la conoscenza di numerosi scrittori e ad instaurare una profonda amicizia con il poeta d’oltreoceano Paul Vangelisti. Giuliano Della Casa illustrerà, negli anni, per la casa editrice Einaudi, alcune pietre miliari della letteratura mondiale per la collana “I millenni”.
Raffinato plastico e ceramista, Della Casa ha al suo attivo numerose mostre di ceramica nelle quali ha esposto elaborati vasi-scultura realizzati presso le prestigiose ceramiche Gatti di Faenza.
In tutta la sua carriera Della Casa non si allontanerà mai dalla “nuova scrittura” e dalla “poesia visiva” (continuando a praticarle tuttora con grande estro artistico), concentrandosi sul rapporto tra parola ed immagine e sul valore grafico del significante per tenere in scacco ogni lettore nell’illusione della decifrazione. Ha esposto in tutto il mondo.
INFORMAZIONI
info@ossimoro.com
www.ossimoro.com
- +39 059 783519 – M. +39 347 5630449
A cura di
Sergio Bianchi
Contributo critico
Marcello Bertolla
Contributi testuali inediti
Ugo Cornia, racconto
Laura Solieri, poesie
Allestimento, segreteria
Sergio Bianchi e Alessandro Mescoli
In collaborazione con
Cichinobrigante
Ossimoro Galleria D’arte
Via San Giovanni 63, 41057 Spilamberto (Mo)
- +39 059 783519, M. +39 347 5630449
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