“L’ alternanza è segno di democrazia, espressione di una continua ricerca di confronto e di dialogo; dico questo da imprenditore e padre di famiglia, prima che da politico”. Questo il pensiero di Raffaele Speranzon (FdI), senatore della Repubblica Italiana intervenuto ieri sera, a Sassuolo, durante la presentazione delle candidature per le Elezioni Regionali del 17-18 novembre 2024 di Ferdinando Pulitanò ed Annalisa Arletti.
A fare gli onori di casa, Luca Caselli, consigliere comunale ed ex sindaco, il quale ha ribadito l’importanza di dare voce a chi da decenni lotta contro lo strapotere rosso in Emilia Romagna. L’ex primo cittadino di Sassuolo, di ribaltoni se ne intende: nel 2009, a livello municipale fu eletto sindaco; una novità assoluta, per una cittadina abituata ad essere un fortino del centro-sinistra. Speranzon, ha precisato:” L’egemonia di una parte, mina la concorrenza e toglie inevitabilmente la capacità di ascolto; la sicurezza di vincere e di poter imporre le proprie idee diventa una cattiva abitudine – ha concluso – La svolta porterebbe con sé competenze ed una preparazione, indiscutibili, questa Regione ha bisogno di aria nuova”. Michele Barcaiuolo, modenese, senatore della Repubblica Italiana, ha chiarito:” L’espressione di voto in occasione delle Elezioni Regionali rimane uno strumento di grande importanza per un cittadino: in molte materie è la Regione a gestire certi nostri comportamenti e a fornirci linee guida da seguire – ha specificato –Le direttive in ambito regionale incidono sulla vita quotidiana maggiormente rispetto alle materie di cui dispone lo Stato, difesa o politica estera, per questo scegliere per chi votare ha una valenza diretta e tangibile”. Entrambi i candidati, Ferdinando Pulitanò ed Annalisa Arletti, hanno ribadito alcuni punti chiave del loro programma in seno a Fratelli d’Italia: abbattimento liste d’attesa per le visite specialistiche in un’ottica di potenziamento delle strutture sanitarie e di riforma della gestione urgenza – emergenza (rapporto tra Pronto Soccorso e CAU), aiuto alle famiglie: prima gli italiani, tutela del territorio e contrasto al dissesto idrogeologico, sostegno all’agricoltura ed allo spirito imprenditoriale. Venendo alle candidature, tanto Pulitanò quanto Arletti, nonostante la giovane età, 37 anni il primo e 38 la seconda, hanno maturato esperienze di lungo corso in ambito politico riuscendo ad ottenere grandi risultati per il partito d’appartenenza e per tutta la coalizione di centro-destra, a livello provinciale. Avvocato penalista, lui e brillante esperta di marketing e comunicazione, lei: ambedue vogliono essere attori presenti e responsabili di un cambio di rotta, mai avvenuto in oltre mezzo secolo in Regione
FOTO SLIDE: da sin. verso destra Pulitanò, Arletti, Speranzon e Barcaiuolo













