Il tanto discusso ordine del giorno relativo all’ufficio turistico con sede a Maranello, al quale verrebbero affidare scelte e programmazioni a livello distrettuale, non andrà in scena nella seduta consiliare prevista per martedì sera 23 giugno. Una dimenticanza legata al mancato inserimento di una delibera nel punto teatro della discussione assembleare farà slittare il dibattito della questione nel civico consesso: tante le critiche relative alla vicenda. Camilla Nizzoli, consigliere di minoranza della lista civica Sassolesi si sfoga via Facebook:” Oltre 70.000 euro che andranno a rimpinzare le casse maranellesi per coprire principalmente i costi del personale, del wifi, al museo ferrari, del touch screen; al museo ferrari, dei depliant e di poc’altro, senza nessuna programmazione, nessuna idea e delegando a terzi nella speranza che cavalcando il richiamo che ha Maranello qualche briciola arrivi anche a Sassuolo, é una battaglia persa in partenza decidendo di non giocarla”. Tutto questo secondo diverse interpretazioni sarebbe il segnale di una debolezza gestionale cittadina chiara ed evidente: una città incapace di agire autonomamente. Ricordiamo che la convenzione di promozione turistica sarà attiva fino al 31 dicembre 2019: delegare o non delegare questo è il dilemma. In un momento di difficoltà economica a livello municipale, con una crisi occupazionale ancora forte, questa scelta pare almeno discutibile. Quando si lega il proprio destino alla funzionalità di scelte affidate ad altri tutto si complica maledettamente, lasciare il futuro in mano al prossimo comporta delle operazioni che implicano sostenibilità e credibilità. Nizzoli, ironicamente conclude:”Sassuolo merita di più”.
Sassuolo, sembra decisa a puntare sul rosso Maranello. Nizzoli(Sassolesi):”Senza idee e senza programmazione la sfida turistica è persa in partenza”













