Ci sono ancora tantissimi elementi da chiarire e Mezzetti non può cavarsela senza risposte. La stessa persona che rappresentava lo Stato in Provincia e nei suoi 47 comuni è stata indicata come referente di una sola parte politica e alla guida del welfare e della sicurezza di un solo comune. È evidente il corto circuito creato da Mezzetti, anche perché Modena ha ancora un Prefetto e si chiama Camporota.
Alla luce della nuova nomina politica del Prefetto c’è un evidente grave “pasticcio” che va collocato temporalmente in modo certo. Mezzetti dica quindi da quanto tempo fosse in essere per fugare ogni dubbio sul passato. Per queste e le prossime settimane è chiaro a tutti – conclude Platis – che le ferie del Prefetto non sono, in nessun modo, sufficienti a garantire l’indipendenza della struttura e l’autorevolezza della stessa. Oggi più che mai serve chiarezza per non ledere l’immagine della Prefettura.
Antonio Platis 
Capogruppo in Provincia e Vice Coordinatore Regionale FI













