“Ratifica dell’accordo fra la nostra Regione a e stato della California? No, grazie. Le priorità della dell’Emilia-Romagna su cui deve focalizzarsi la Giunta sono altre, e riguardano le specificità dei nostri territori”.

Così il consigliere regionale Stefano Bargi, ha espresso oggi in aula il voto contrario del Carroccio alla ratifica dell’accordo fra la Regione Emilia-Romagna e la California.

“Fin dall’inizio – ha spiegato il consigliere – la Lega ha espresso favore per rapporti internazionali che favoriscano relazioni commerciali, economiche, culturali e di sviluppo con altre realtà. Tuttavia, questo accordo specifico presenta delle criticità. Nonostante sia più dettagliato rispetto ad altri, evidenzia differenze significative rispetto ad altri accordi già intrapresi dalla Regione con altri Paesi, fra cui due la Cina”

“Questo accordo con la California – aggiunge Bargi – si concentra principalmente sulla lotta al cambiamento climatico, un tema che la Lega ritiene debba essere affrontato tenendo in considerazione l’impatto sull’uomo: come Lega sosteniamo un approccio pragmatico, mirato a minimizzare l’impatto delle attività umane sui territori, piuttosto che tentare di modificare il clima attraverso interventi ritenuti poco concreti”.

La Lega pone l’accento sulle peculiarità del territorio emiliano-romagnolo, che necessita di interventi specifici per prevenire problemi idrogeologici, come le recenti alluvioni. Mente l’accordo, ” appare più orientato verso problematiche generali che non rispecchiano le necessità immediate della nostra regione” sottolinea il leghista.

Un ulteriore punto critico riguarda l’impatto economico delle politiche climatiche. La Lega evidenzia come “tali politiche, se adottate senza adeguate misure di supporto, possano gravare su famiglie e imprese, riducendo la competitività del sistema produttivo locale”.

In sintesi, Bargi ritiene che “l’accordo con lo Stato della California non tenga adeguatamente conto delle specificità e delle necessità del territorio emiliano-romagnolo, proponendo soluzioni che rischiano di avere un impatto negativo sull’economia locale. Per questi motivi, il gruppo consiliare della Lega ha votato contro la ratifica dell’accordo” conclude.