Presidio questa mattina presso il supermercato Pam Panorama di via Archimede a Sassuolo, indetto uno sciopero per protestare contro il mancato rinnovo contrattuale del terziario: l’intesa sottoscritta dai sindacati Filcams-CGIL, Fisascat-CISL e Uiltucs-UIL con Federdistribuzione è scaduta nel dicembre del 2019. In questi giorni, sono stati raggiunti accordi con Confcommercio, Confesercenti e Distribuzione Cooperativa mentre impossibile addivenire ad un patto con Federdistribuzione, la quale continua ad avanzare pretese, considerate inadeguate e fuori luogo dalle diverse organizzazioni dei lavoratori. “Ogni possibile negoziazione è saltata – afferma Domenico Silvano di Fisascat – Questo per via di richieste assurde finalizzate a sabotare diritti e garanzie degli operai attraverso un’ estensione della durata dei contratti a termine ( oltre 24 mesi), un’inaccettabile revisione della classificazione del personale con un’attribuzione, di mansioni ed impieghi, decisamente diversa da quella inerente il loro inquadramento”. Il nostro interlocutore, chiarisce::” Siamo in balia di un giochino poco corretto e subdolo da parte di Federdistribuzione: la stessa, avuta notizia dello sciopero, ha fatto sapere di come sia disposta a riconoscere un adeguamento retributivo però  nulla hanno precisato in merito alla palese violazione di diritti acquisiti dai lavoratori”.  Laura Petrillo, segretaria generale Filcams Modena, riferisce:” Mi sembra chiaro l’intento di precarizzare ulteriormente il settore, retribuzioni basse e condizioni di lavoro decisamente diverse rispetto ad altre società di distribuzione legate a Confcommercio e Confesercenti: tutto a discapito della qualità del servizio e del lavoro – conclude – Non dimentichiamo un aspetto: stiamo parlando di lavoratori e lavoratrici che, durante la pandemia,  hanno consentito al sistema paese di reggere pur nelle difficoltà – precisa – Continuando con grande senso di responsabilità a lavorare, ora Federdistribuzione che aveva definito eroi questi dipendenti, si dimentica completamente di loro”. Cinzia Pinton, rappresentante Filcams Modena, ribadisce:” Altissima adesione  allo sciopero odierno, i lavoratori interessati sono rammaricati e delusi per il trattamento ricevuto: non troveranno nell’uovo di Pasqua il tanto atteso e meritato rinnovo del Contratto Nazionale – aggiunge – Per loro continua l’umiliazione, ovvero è stato proposto un adeguamento di 70 euro mensili salvo rinunciare a dignitosi inquadramenti normativi e contrattuali – termina –  Continua il poco simpatico gioco relativo al trasferimento del personale all’interno della galassia Federdistribuzione, qui a Sassuolo sono stati chiusi reparti e in due anni è diminuita la forza lavoro del 40%: negli ultimi mesi ulteriore riduzione di impiego, 14 uscite attraverso una risoluzione del rapporto con l’azienda e non si escludono ulteriori riduzioni”. Nei prossimi giorni si avranno le idee più chiare sul futuro dell’ipermercato Panorama a Sassuolo: tavolo di confronto per capire i possibili sviluppi industriali futuri e la conseguente tenuta occupazionale