È un classico: in prossimità delle urne vengono estratti dai cassetti nastri e forbici e ricompaiono le reti da cantiere. In vista del voto opere attese da anni vengono, con un formidabile tempismo, terminate e inaugurate: è il caso della rotonda di via Treves, sabato 23 marzo, e prima di quella per Colombaro. Altre vengono provvidenzialmente iniziate, come la rotatoria di Corlo che dovrebbe esser pronta, casualmente, poco prima delle elezioni.
Poi ci sono quelle che più ci fanno riflettere: quelle addirittura sottratte al limbo. Mi riferisco alla importante Riqualificazione del comparto ex Maletti : abbiamo assistito allo start il 17 febbraio con tanto di ruspe, ma questo è un intervento che parte da lontano, da un concorso di idee del 2013. Ben 11 anni per vedere un inizio lavori pre elettorale per un’opera strategica per la nostra comunità.
I cittadini sanno perfettamente vedere e giudicare questo “giochetto” delle vecchia, vecchissima politica, in cui non mi riconosco, non ci riconosciamo. Sono invece profondamente convinto che serva un cambio di passo deciso, che il buon governo stia in una buona e coerente programmazione e in un’azione efficace e continuativa: non apparire, ma fare.
Punteremo dunque sulla sburocratizzazione delle procedure: solo così sarà possibile realizzare le buone idee a beneficio della collettività. Sul coinvolgimento del privato nella realizzazione delle opere, in una sinergia costruttiva. Sullo sviluppo di un reale percorso partecipativo della comunità.
La politica è al servizio dei cittadini, non viceversa.
Maurizio Prandi, candidato sindaco di Formigine
Maurizio Prandi: “Continuano le inaugurazioni pre elettorali, da vecchia politica. Noi siamo diversi”













