MODENA-ENTELLA 1-1
MODENA (4-3-3): Pinsoglio 5.5; Calapai 5, Gozzi 6, Cionek 6.5, Manfrin 5.5 (59′ Marzorati); Schiavone 6.5, Signori 6, Salifu 6; Nizzetto 6 (42′ Sakaj), Granoche 6, Garritano 6.5 (71′ Rubin sv)
All.: Melotti-Pavan
ENTELLA (4-3-3): Paroni 6; Belli 6 (76′ Cecchini sv), Cesar 6.5, Ligi 6, Iacoponi 6; Staiti 6 (64′ Masucci 6), Battocchio 6, Troiano 6; Mazzarani 6.5, Sforzini 5, Costa Ferreira 5.5 (57′ Moreo)
All.: Alfredo Aglietti
MARCATORI: 23′ rig. Granoce (M), 36′ Mazzarani (E)
AMMONITI: Granoche, Calapai , Pinsoglio, Signori (M), Ligi, Ferreira, Moreo (E)
ESPULSI: 65′ Calapai (M), 96′ Iacoponi (E)
ARBITRO: Pinzani di Empoli

Il Modena ottiene una salvezza tanto importante quanto sofferta: al Braglia finisce 1-1 e i canarini conquistano la permanenza nel torneo cadetto grazie al 2-2 dell’andata. I gialli giocano in maniera diligente e brillante e passano in vantaggio grazie ad un tiro dagli undici metri siglato da Granoche. A questo punto la sfida sembrerebbe in discesa per la squadra del duo Pavan-Melotti; ma il gol dell’ex, siglato da Mazzarani, risveglia vecchi fantasmi. La Virtus prende coraggio e avanza il proprio baricentro, a 3/4 di gara i canarini rimangono in 10 per il doppio giallo e quindi la conseguente espulsione di Calapai: a questo punto i liguri aumentano la propria spinta nel tentativo di siglare il gol che consentirebbe di espugnare il Braglia e salvare la stagione. Almeno due la nitide palle gol per gli ospiti: Sforzini, sottoporta invece di appoggiare di testa in rete a Pinsoglio ormai fuori causa, prova una conclusione di piede perdendo l’attimo fuggente. Poco più tardi Moreo da pochi passi angola troppo la conclusione che finisce di poco a lato;ancora qualche assalto della formazione di Aglietti ma col passare dei minuti la spinta offensiva degli ospiti sconfina in giocate frenetiche: nell’espulsione di Jacoponi a pochi istanti dal triplice fischio finale c’è tutta l’amarezza della formazione ligure che ha sfiorato l’impresa di sovvertire i pronostici della vigilia. Contava salvarsi e alla fine è il Modena a festeggiare: cala il sipario su una stagione complicatissima, maledettamente difficile per tanti motivi; ma c’è una ragione per cui far festa: si chiama serie B, il resto non conta…













