HELLAS VERONA-SASSUOLO 1-0

Marcatori: 79′ Swiderski

HELLAS VERONA (4-2-3-1): Montipò; Tchatchoua (89′ Magnani), Coppola, Dawidowicz, Cabal; Serdar, Duda; Noslin (59′ Mitrovic), Suslov (89′ Rúben Vinagre), Lazovic (66′ Bonazzoli); Henry (66′ Swiderski).

A disposizione: Chiesa, Perilli, Belahyane, Tavsan, Centonze, Dani Silva, Charlys.

Allenatore: Marco Baroni.

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli, Pedersen, Erlic, Ferrari, Doig, Henrique, Boloca (66′ Racic), Berardi (59′ Castillejo), Thorstvedt (80′ Volpato), Laurienté, Pinamonti (80′ Mulattieri).

A disposizione: Pegolo, Cragno, Kumbulla, Toljan, Missori, Lipani, Bajrami, Obiang, Ceide, Defrel.

Allenatore: Davide Ballardini.

Arbitro: Maresca di Napoli.
Assistenti: Tolfo di Pordenone e  Perrotti di Campobasso.
IV Uomo: Fourneau di Roma 1.
VAR: Doveri di Roma 1 e Paterna di Teramo.

Ammoniti: 47′ Henrique (S), 51′ Dawidowicz (H), 69′ Castillejo (S), 80′ Serdar (V), 89′ Coppola (V)

 

La tanto attesa scossa, legata all’arrivo in panchina di Ballardini, non c’è stata: Sassuolo battuto al Bentegodi, al termine di una partita senza grosse emozioni; i neroverdi sono sembrati, complessivamente, un pochino più propositivi rispetto ai padroni di casa, senza fornire una prestazione esaltante, per questo sconfitta immeritata. Nel corso del primo tempo le due squadre si affrontano in maniera guardinga, i neroverdi nella ripresa si fanno più intraprendenti senza tuttavia creare vere e proprie occasioni da gol. Al 51′ Berardi sfiora il palo su calcio piazzato, il suo velenoso sinistro termina di poco a lato; lo stesso n° 10 al 59′ abbandona sofferente ed affranto il terreno di gioco per un infortunio: sospetta rottura del tendine d’Achille. Piove sul bagnato in casa Sassuolo, stagione sfortunata; al 79′ errore in disimpegno di Matheus Henrique consente a Swiderski di presentarsi a tu per tu con Consigli e batterlo. Non era lecito pretendere grandi stravolgimenti tattici, ma il furore agonistico neroverde non si è visto: il momento è questo, troppa paura e poca serenità; c’è spazio per riprendersi e risalire in classifica, il tempo stringe ma undici sfide alla fine non sono poche. Mister Ballardini è persona preparata e competente, avrà fatto le sue valutazioni: Castillejo nervoso e fumoso, Boloca in grande difficoltà e Laurientè semplicemente INGUARDABILE. Bajrami, uomo che ha gamba, capace di inserimenti e di creare scompiglio nello schieramento avversario, inspiegabilmente lasciato in panchina. Il Sassuolo giochicchia, conclude pochissimo verso la porta avversaria: quella neroverde, rimane la cronaca perfetta di una  morte annunciata. 

“L’atteggiamento mi è piaciuto, il Sassuolo ha fatto la sua partita, siamo stati sempre presenti in campo e non abbiamo concesso tanto“. Così il neo allenatore neroverde Ballardini, che aggiunge:” Al momento la palla è un po’ più pesante rispetto al solito, il Verona è una squadra che corre molto e che pressa molto: abbiamo provato a superare questo pressing con la palla in avanti per cercare gli attaccanti attraverso lanci lunghi”. Tutto questo è indice di scarsa serenità, anche l’errore di Matheus Henrique, sbaglio che ha dato il là al gol del vantaggio scaligero è il segnale di un gruppo che deve recuperare tranquillità. Sabato 9 marzo al Mapei arriva il Frosinone, altra sfida salvezza, a proposito Ballardini:” Match importantissimo, a cui pensiamo già – chiarisce -Dobbiamo guardare avanti con fiducia, dobbiamo fare qualcosa in più; abbiamo una rosa competitiva e ce la possiamo giocare contro tutti o quasi”. Sull’infortunio capitato a Domenico Berardi, lo stesso conclude:” Ho paura che l’infortunio sia grave, c’è il sospetto che il tendine sia partito, aspettiamo gli esami”