“Ma quale campagna elettorale? Il sindaco Lepore è distratto dal canto degli uccellini: il Ministro Salvini è infatti in prima linea per difendere vite. E a dimostrarlo non sono le parole ma i fatti, a partire dal nuovo codice della strada che la sinistra, in un decennio di malgoverno nazionale, non è stata in grado di rinnovare”. Così il capogruppo in consiglio regionale e segretario Lega Emilia Matteo Rancan ribatte al primo cittadino di Bologna che, sul limite dei 30 all’ora entrato in vigore nella maggior parte della città, ha accusato il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini di opporsi alla misura per raccogliere voti.
“La zona 30 di Bologna, così come concepita dalla sinistra, rischia di trasformarsi in un boomerang che porterà più problemi ai cittadini che benefici” ha rilevato l’esponente del Carroccio.
“Probabilmente, distratto dalla nube ideologica che lo accompagna, Lepore dimentica che nelle istituzioni esistono le gerarchie: i ministeri sono anche organi di controllo sulle attività territoriali e il ministro Salvini sta facendo solo il suo lavoro. Nessuna Campagna elettorale, quindi. La Lega mette solo in atto un’operazione di buonsenso per evitare inutili disagi a chi, a differenza dei radical chic del centro storico, non può permettersi di andare al lavoro e accompagnare i figli a scuola in bicicletta o in bus ma è costretto a utilizzare l’auto privata” ha concluso Rancan. 
CITTA’ 30, RANCAN (LEGA): “LEPORE DISTRATTO DAL CANTO DEGLI UCCELLINI: SALVINI IN PRIMA LINEA PER SICUREZZA STRADALE MA MISURA BOLOGNESE PORTERA’ PIU’ PROBLEMI CHE BENEFICI”













