“La prestazione c’è stata, avevamo la gara in pugno; bisogna scindere la prova dal risultato, per un’analisi corretta ed oggettiva della gara”. Dionisi, si presenta rammaricato ma fornisce un’immagine di un tecnico pienamente convinto della forza e dell’unità del suo gruppo; in questo senso, continua:” Prendere così tanti gol rende ogni partita difficile, dobbiamo migliorare su questo: stiamo lavorando molto sui dettagli, dispiace subire reti per errori individuali più che per lacune di reparto – sottolinea –Non possiamo permetterci certi sbagli, non è solo sfortuna: usciremo da questa situazione, abbiamo ampi margini di miglioramento: dobbiamo reagire con le giuste motivazioni e senso di responsabilità. Dobbiamo accettare la situazione – continua, il tecnico neroverde – noi siamo questi, siamo in linea con quanto ottenuto lo scorso campionato, magari con un percorso diverso, ma dobbiamo ripartire”. Intorno ad un punto, l’allenatore specifica:” Troppi errori decisivi, questo significa che nei singoli episodi siamo meno bravi rispetto ad altre squadre e questo lo paghiamo a duro prezzo, – chiarisce – Non sono preoccupato dalla situazione, sapevo ci sarebbe stato da sudare in ogni gara – rimarca – Abbiamo i mezzi per uscire da questo momento di difficoltà, l’ambiente deve lavorare serenamente e guardare oltre, cercando di non ripetere certi sbagli – conclude – Abbiamo difeso bene, concedendo pochi spazi e abbiamo lasciato l’iniziativa al Genoa volutamente: un possesso palla quello dei nostri avversari mai pericoloso, volevamo limitare la profondità dei loro giocatori, tutto qui”. Sassuolo privo di Berardi, out per un attacco influenzale,  per questo meno pericoloso del solito: senza la fantasia e l’inventiva del suo n° 10, gioco meno qualitativo, ma anche difficoltà nel costruire efficaci manovre offensive nonostante la bella prestazione di Laurientè, nota lieta in una serata da archiviare in fretta. Neroverdi a quota 16 punti dopo 17 giornate di serie A; Milan-Sassuolo sabato 30 dicembre 2023 a San Siro e Sassuolo-Fiorentina sabato 6 gennaio 2024 al Mapei, chiuderanno l’andata di Berardi e compagni. La formazione di Dionisi ancora a mani vuote, servono i punti e questo è inesorabilmente vero, ma parlare di caduta libera è assolutamente sbagliato ed ingeneroso: ci sono tempi e modi per recuperare il terreno perso