libri di testo

«La possibilità di ricevere i libri di testo gratuiti per la scuola primaria, è riconosciuta da una legge dello Stato. Peccato che, come al solito, la Regione starebbe adottando misure incomprensibili, che rischiano di penalizzare anche i commercianti dei piccoli centri, che avevano già iniziato a prenotare i testi.» E’ Stefano Bargi (Ln) a sollevare la questione, riportando il caso di alcuni comuni del modenese, su segnalazione della consigliera di Castelfranco Emilia, Cristina Girotti. Perché, in quella zona, le prenotazioni di libri di testo sarebbero state annullate, in vista di un non ben precisato bando, che affiderebbe ad un soggetto autorizzato l’incarico di fornire i testi. In pochi sanno che il Decreto legislativo 297 del 1994 concede la possibilità di sostenere l’acquisto di libri di testo per gli studenti delle scuole primarie (statali o paritarie), attraverso la consegna di un buono acquisto (tramite i Comuni) e che le famiglie possono utilizzare. Lo scorso luglio, la delibera regionale 1220, stabiliva le regole per il riparto dei fondi ai comuni stessi e le modalità. «In pratica – spiega il consigliere regionale della Ln, Stefano Bargi – i fornitori locali, anche dei piccoli comuni, ai quali si rivolgevano le famiglie, potevano contare su di un introito sicuro, che però ora viene messo in discussione.» La Regione, fa notare la Lega Nord regionale, avrebbe allo studio un provvedimento teso a bloccare le prenotazioni in essere dei libri, i quali verranno consegnati da parte dell’aggiudicatario di un «presunto bando di gara. Episodio che si è verificato in alcuni comuni modenesi, come Castelfranco Emilia. Motivo per cui chiediamo se questo corrisponde al vero – attacca Bargi in un’interrogazione – se davvero la Regione ha allo studio un bando di gara per la fornitura gratuita dei libri di testo a chi ne farà domanda e se questo provvedimento (che penalizza i commercianti, che intanto avevano iniziato a muoversi per prenotare i testi; ndr) non sia quanto meno intempestivo.»

Gruppo Lega Nord Emilia-Romagna