“La violazione dei sistemi informatici dell’Ausl di Modena, dell’Azienda ospedaliero – universitaria di Modena (Policlinico e Ospedale Civile di Baggiovara) e dell’Ospedale di Sassuolo, avvenuta la notte scorsa, riprone la vulnerabilità nei sistemi di sicurezza di Lepida. Non è la prima volta che la società in house – a totale ed esclusivo capitale pubblico strumentale agli oltre 440 Enti Soci e a Regione Emilia-Romagna – è protagonista di disservizi ai danni degli utenti, ma l’hackeraggio dei sistemi delle aziende sanitarie pone seri problemi e preoccupazioni in ordine alla diffusione dei dati sensibili di pazienti e cittadini. E questo è inaccettabile. Pertanto non solo chiederemo spiegazioni dettagliate alla Regione Emilia-Romagna (che è socio di maggioranza di Lepida) – quanto presenteremo un atto ispettivo nel quale chiederemo alla Giunta di considerare l’opportunità di un risarcimento danni per gli utenti colpiti da questa situazione, al fine di mitigare gli eventuali danni subiti a causa di questa vulnerabilità dei dati”.
Lo dice il consigliere regionale modenese della Lega, Stefano Bargi, a seguito dell’hackeraggio avvenuto la notte scorsa ai sistemi informatici delle tre aziende sanitarie modenesi.













