Dionisi:” Rigore per il Frosinone, fondamentale per la rimonta subita; noi troppo presuntuosi”

Dionisi:” Rigore per il Frosinone, fondamentale per la rimonta subita; noi troppo presuntuosi”

“Non commento l’episodio del rigore, la partita poteva finire diversamente; è un episodio che ha dato al Frosinone una spinta, facendoci andare negli spogliatoi con un pizzico d’amaro in bocca, ma questa non può essere una giustificazione”. Mister Dionisi, comincia il suo intervento parlando dell’episodio cardine del match: la rete siglata nel finale del primo tempo, dai padroni di casa, ha dato loro forze mentali in grado di dare il là ad una rimonta che alla luce di quanto visto fino a quel momento pareva, quantomeno, improbabile. Il secondo  tempo odierno disputato dai neroverdi è stato a dir poco incolore, un mix di scarsa prestanza e fragilità caratteriale: su questo, il tecnico:” Siamo mancati nell’atteggiamento, abbiamo fatto bene nel primo tempo, ma potevamo fare meglio perché gli spazi c’erano“. In effetti fino al gol allo scadere del  primo tempo, il Sassuolo stava dominando e pregustava il successo esterno; troppi errori di finalizzazione hanno impedito a Berardi e compagni di dilagare, davvero diverse le occasioni fallite. Sassuolo pericoloso e minaccioso anche se sciupone, poi di colpo abulico e senza spirito; certo, l’aspetto psicologico di un gol subito nel finale di tempo, ha la sua valenza, ma togliere Bajrami per inserire Thorstvedt si è rivelato un errore tattico e non solo. Più che l’aspetto tecnico e le peculiarità dell’albanese rispetto a quelle del norvegese, chi meglio di un allenatore conosce le pedine del proprio scacchiere, il problema è quello della paura di dimostrarsi audaci e coraggiosi. Mettendo dentro un giocatore fisico come Thorsvedt, si è dato all’avversario un segnale di incertezza oltre a togliere dal campo un elemento bravo come pochi ad inserirsi e a creare insidie all’avversario. Da questo momento scelte discutibili in merito alle sostituzioni; ma, quanto è emerso è il prodotto  di, un effetto domino che  nasce dal cambio Bajrami-Thorsvedt.  Sassuolo che paga alcune superficialità, spesso ricorrenti, come riconosciuto da Dionisi:” Errori  in occasione dell’azione che ha provocato il rigore, abbiamo fatto rientrare in partita il Frosinone – aggiunge –Pensare a cose positive oggi, rimane difficile, c’é tanta amarezza – conclude – Sono contento per Pinamonti, sta crescendo molto; ma i progressi di un singolo servono a poco se il gruppo non riesce ad esprimersi bene”. Dopo quattro gare, Sassuolo a quota tre punti; sabato 23 settembre la Juventus al Mapei e poi la corazzata Inter a San Siro nel serale di mercoledì 27: ci sono nubi all’orizzonte, ma ci sono tanti  validi motivi per rimanere sereni e fiduciosi. Sono sconfitte, in grado di minare sicurezze, il modo migliore resta quello di reagire con carattere e personalità: d’accordo, arriva la Juventus al Mapei ma senza spirito il Sassuolo parte già perdente. 

 

 

 

 

christian-de-carlo-onoranze-funebri
Piccadilly
Cedesi attività a Sassuolo
Gelateria Ciao
Contatti
Stilweb
Casa vacanze
Bar Stella
Vime
Binario 14
Ten Zen
Sausalito
Locanda Madonna di Sotto
Plugin WordPress Cookie di Real Cookie Banner