Aria pesante all’interno del Pd locale: il patrocinio al giornalista Mario Adinolfi continua a scatenare polemiche . Sulla scelta dell’Amministrazione comunale sono intervenuti anche l’onorevole Giuditta Pini ed il senatore Stefano Vaccari. Per la Pini “è un vero peccato che l’assessorato alla cultura abbia deciso di patrocinare l’iniziativa di Mario Adinolfi sulla genitorialità” mentre Vaccari invita il Pd di Sassuolo alla coerenza con quanto si sta facendo a Roma “Il PD sta lavorando alacremente da mesi per costruire un quadro normativo nuovo sui diritti civili che vada oltre il registro delle unioni, grazie al lavoro di dialogo e sintesi tra le diverse posizioni nel PD e nella maggioranza, che stanno facendo i colleghi Lo Giudice e Cirinnà come da programma di Governo e da impegni pubblici del segretario nazionale Matteo Renzi. È’ una questione politica e culturale rilevante per il Paese non solo per il PD e il centrosinistra. Per questo anche ciò che succede a Sassuolo è importante e dovrebbe essere coerente”. Sul punto si scatena il dibattito tra i rappresentanti municipali del Partitone, il giovane segretario cittadino Matteo Mesini parla di passo indietro nel concedere il patrocinio : “Se il 17 maggio è la giornata internazionale contro l’omofobia e il 16 maggio viene Adinolfi a Sassuolo a parlare di quanto le relazioni omosessuali, l’aborto e l’eutanasia siano “falsi miti del progresso” da condannare e combattere, abbiamo un problema. Non tanto per mettere in discussione una libertà di pensiero su temi anche complessi e di coscienza, quanto per il patrocinio del Comune di Sassuolo a questa iniziativa”. L’enfant prodige dei Democratici sassolesi considera un passo indietro la scelta della Pigoni (PD): “Questo patrocinio è un passo indietro che si poteva evitare con una maggiore condivisione, soprattutto mentre in Parlamento finalmente si discute del DDL Cirinnà e lo stesso Renzi accelera sulla disciplina delle unioni civili”. Il consigliere Renzo Catucci vorrebbe chiarezza”Mi piacerebbe che si colga l’occasione per una riflessione sui metodi di condivisione di tali scelte, in modo da evitare incidenti di questo tipo”. A segnare – se ancora ce ne fosse bisogno – la distanza tra la Pigoni è il resto della maggioranza ci pensa Pasquale Del Neso, già Sassuolo Res Pubblica, oggi consigliere comunale della lista civica di Pistoni “E’ una roba che non andava fatta…Questa maggioranza aveva espresso la sua linea politica in materia di diritti civili in occasione dell’approvazione dell’odg sul registro delle unioni civili”.Favorevole al patrocinio invece l’ex assessore ai lavori pubblici della giunta Pattuzzi Sandro Morini che ripesca una vecchia polemica, legata al registro sulle coppie di fatto, non votato dall’ala cattolica del Pd: “ll registro delle unioni civili non esiste in nessun programma di mandato , ma è frutto di una decisione a maggioranza dentro la maggioranza il patrocinio , come tutti gli atti di amministrazione non possono che essere pubblici trasparenti e nel rispetto dei regolamenti vi piaccia o meno!” e poi rilancia insinuando che la sinistra Pd stia cercando di colpire “l’ala renziana” del partito “se tu insieme al segretario del pd ed altri ritenete sbagliata questa concessione ci può stare e credo che sia giusto ottenere un chiarimento da parte di chi ha firmato la concessione del patrocinio, il sindaco e l’assessore , ma io temo viceversa che più che la questione in se conti la possibilità di “sfogarsi” un po’ per quanto stia facendo al governo il nostro segretario nazionale”. Sighinolfi arriva addirittura ad invitare alla porta Morini “Se poi molte di queste associazioni sassolesi, in campagna elettorale, hanno fatto sentire il loro consenso e le loro preferenze… vi dico: contatevi internamente al Partito Democratico, e, vista anche quella che è la posizione del Pd che ha in maniera NETTA illustrato il senatore Vaccari traiamo le conclusioni che dobbiamo trarre. Sull’agenda economica di Renzi chi sta fuori dalla linea è giusto che se ne vada da altre parti o mi sbaglio? così dichiarava non meno di qualche giorno fa Gino Venturelli, consigliere comunale che conoscete molto bene. Spero che valga anche in questo caso: c’è Matteo Salvini che vi aspetta a braccia aperte”. Pronta la replica di Sandro Morini “Se devo andarmene perché non condivido le vostre idee lo faccio senza problemi non è una gran perdita per il Pd basta dirmelo”. Sul caso Adinolfi si infiamma lo scontro tra i due volti nuovi della politica sassolese: da una parte il giovane segretario Matteo Mesini seguito da buona parte del Pd, dall’altra Giulia Pigoni seguita dagli esponenti di minoranza per l’equilibrio e la coerenza dimostrati
nella circostanza; strappo tra Amministrazione e ideali di partito. Al primo cittadino Claudio Pistoni l’ardua sentenza…
La concessione del patrocinio per l’iniziativa del giornalista Mario Adinolfi divide il Pd: fatto di coscienza o la solidità del governo cittadino è a rischio?













