Nuovo record di fatturato, lo scorso anno, per il settore dei costruttori di macchine e attrezzature per ceramica. Il settore rappresentato da Acimac ha consolidato la sua posizione a quota 2 miliardi, attestandosi a 2 miliardi e 350 milioni di euro. Una crescita, rispetto al 2021, a doppia cifra: +14,5%, nonostante l’anno caratterizzato da molteplici fattori negativi e tensioni sul mercato globale, dalla guerra ancora in corso in Ucraina alla difficoltà nel reperimento delle materie prima fino ad arrivare al caro energia.

Nel 2022 l’export delle imprese italiane ha generato un fatturato pari a 1,6 miliardi di euro, il dato più alto di sempre. Le vendite sul mercato italiano sono cresciute del +27,4%, passando dai 515 milioni del 2021 ai 656 milioni di fine 2022.

“Un risultato straordinario – ha commentato il Presidente di Acimac Paolo Lambertimaturato in un anno assolutamente complicato. Il nostro settore dimostra così non solo una salute strutturale che ha permesso di reggere i colpi, ma anche la capacità di rilanciare e farsi trovare pronto grazie a tecnologie che permettono ai clienti in giro per il mondo tutta una serie di vantaggi che da altre parti non trovano“.