
“Invochiamo la gloriosa protezione di Dio, per Lara e Stefano: siamo un’unica grande Famiglia, unita nella sofferenza, nella speranza e nella Fede”. Con queste parole pronunciate dal sacerdote celebrante la S. Messa di commiato ,in onore di Lara Zanni la 25 enne deceduta insieme al fidanzato Stefano Papotto, si è voluto mitigare il clima di tensione che aleggiava nella Chiesa parrocchiale di San Cassiano. Dolore e rabbia per una morte prematura ed improvvisa, avvenuta in circostanze tragiche il 13 giugno scorso a seguito di un violento impatto con un’altra vettura: l’abitacolo, del veicolo, in cui viaggiavano i due giovani è diventato una scia di fuoco e fiamme che non ha lasciato scampo alla coppia. Un destino atroce ha spazzato via i progetti di una vita insieme, i due convivevano a Sassuolo; davvero tanta commozione in occasione dell’estremo saluto a Lara, l’edificio religioso in questione non è riuscito a contenere le decine di persone intervenute. Dopo la liturgia funebre, il feretro ha proseguito in forma privata per la cremazione














