“Il momento tanto atteso è arrivato. questo bene, dalla storia intensa e particolare, viene restituito alla cittadinanza attraverso una nuova funzione, nuova luce per questa struttura e per chi ha deciso di intraprendere questo percorso di rinascita, di ripresa e di riscatto”. Con queste parole il primo cittadino di Maranello, Luigi Zironi,

ha introdotto i presenti al progetto LEI ( Legalità, Emancipazione, Indipendenza), legato alla villa confiscata alla mafia: gli spazi di questo room and breakfast sono pronti ad accogliere ospiti, una costruzione dedicata alla ricettività turistica, gestita da donne, messe a dura prova dalla vita, ma capaci attraverso formazione e competenze di rimettersi in gioco. “Questa è un’ulteriore tappa di un disegno ambizioso ed affascinante che è in divenire: un sentiero che continuerà ad avere le nostre attenzioni ed il nostro impegno”.

 

Così Mariaelena Mililli, vicesindaco nonchè assessore con delega al turismo e promozione del territorio, cultura ed eventi, legalità, commercio e attività produttive, sport, pari opportunità che ha seguito, già nella precedente legislatura, la lunga gestazione legata all’iter burocratico dell’edificio. Mililli, continua:” Dalla confisca della proprietà  tanta strada è stata fatta, tutto nasce dalla collaborazione di associazioni, sodalizi, enti pubblici: dall’arresto degli imprenditori proprietari del complesso avvenuto nel 2010, grazie all’indagine, preziosa e funzionale, del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Modena è cominciato un cammino meraviglioso che ha anche una rilevanza sociale: le donne coinvolte in questo piano non solo sono seguite e sostenute, attraverso didattica e specifici insegnamenti, la volontà è quella di creare un’autonomia abile ad andare oltre un puro assistenzialismo – conclude -Noi crediamo in quanto architettato in questi anni, ci sono idee creative che ruotano intorno al punto cardine della ricettività turistica: sartoria chic e catering sono pensieri concreti; dal rispetto della  legalità alla dignità umana, qui non alberga la mafia ma la voglia di vivere liberamente e serenamente, ognuno secondo i propri doveri e le proprie mansioni è chiamato a rispondere per lasciare trasparenza alle nuove generazioni”.

La portavoce di Mondo Donna, realtà a cui è affidata la gestione della struttura, chiarisce:” Il nostro sostegno all’universo femminile va dall’accoglienza, alla preparazione professionale per permettere un’emancipazione qualificata e sostenibile: abbiamo accettato questa sfida, complicata ma avvincente perché crediamo nella forza delle donne”. A rappresentare Libera, Giulia Tosti:” Un bene confiscato alla criminalità, nella disponibilità della collettività è sinonimo di apertura: bisogna sempre difendere il bene comune”. Isabella Masina, vicepresidente di Avviso Pubblico, riferisce:” Pensare alle energie e al lavoro di tante forze, che hanno permesso a questo progetto di prendere vita mi fa sentire l’importanza del senso d’appartenenza che lega una comunità: noi siamo proprietari e protagonisti all’interno di un territorio, con lo spirito creativo e costruttivo di fare qualcosa a livello collettivo – prosegue – Tutto il nostro aiuto ad Amministrazioni che fanno della legalità una base prioritaria sempre e comunque; conosco da diversi anni Mariaelena (ndr Mililli), so quanto sia stato profondo ed incisivo il suo lavoro: un’unione di cuori, di cervelli e di braccia ha permesso di creare un sistema che sarà una gradevole sorpresa”.  LEI room and breakfast, è pronto ad accogliervi anche per meeting, ricevimenti aziendali, eventi    info@leirooms.it                          tel. 335 14.23.439   www.leirooms.it 

Via Fondo Val Grizzaga, 105 Maranello                 LOCALITA’ FOGLIANO