“La maggioranza regionale, a guida PD, non si fa scrupoli a bocciare la richiesta della Lega di istituire una commissione d’inchiesta sugli eventi alluvionali che hanno interessato la Romagna e la difesa idraulica di tutto il territorio emiliano – romagnolo“.
Lo ha detto il consigliere regionale della Lega, Stefano Bargi, denunciando che il Pd “nega così ogni responsabilità della Regione e giocando ad uno squallido rimpallo di competenze con il Governo. Che ci sia bisogno di interventi concreti da Roma per rispondere all’emergenza in Romagna è evidente, ma questo non deve distoglierci da un’analisi attenta del rischio idrogeologico su tutto il territorio regionale”. Bargi ha ricordato che “nelle intenzioni della Lega la istituzione di una Commissione di inchiesta avrebbe ospitato tecnici e autorità di bacino per approfondire il tema. “Il Pd non può nascondere le proprie responsabilità politiche.
PIENA DEL FIUME SECCHIA
Se penso al fiume Secchia, sul quale sono intervenuto in maniera continua negli ultimi 8 anni in cui rivesto il ruolo di Consigliere Regionale, è emblematico come la priorità della Regione fosse quella di creare un paesaggio naturale, rendendo più complessi, nei fatti, gli interventi di manutenzione ordinari e straordinari necessari. Ancora oggi le difese del fiume non sono tarate per le piene di “grandi dimensioni” (TR200) come stabilito dal Piano Gestione Rischio Alluvioni, ma solo per quelle più “piccole” (TR20/50), gettando forti dubbi sulla loro tenuta ad ogni evento piovoso. Evidentemente le priorità erano altre…”













