“La prossima settimana la società incontrerà il tecnico neroverde Eusebio Di Francesco: la volontà da ambo le parti è proseguire il rapporto professionale e al momento escludo segnali di disaccordo; semplicemente non abbiamo architettato intese e progetti, c’è un’idea comune nel segno della continuità della guida tecnica”. Nereo Bonato, uomo mercato della dirigenza del Sassuolo sottolinea:”Non è il momento di avventurarsi con nomi del prossimo mister: Di Francesco ha ancora un contratto che lo lega a questi colori (ndr, scadenza 30/06/2016) e pensiamo che possa rappresentare il futuro; non ci sono alternative, lui è la nostra priorità -aggiunge- lui rimane la prima scelta al di là delle voci che lo vorrebbero verso altri lidi.”. Nonostante le parole di un futuro approdo a Genova sponda blucerchiata, Difra e il Sassuolo hanno sempre avuto un rapporto stretto: i programmi ambiziosi sono importanti, ma il connubio tra i colori neroverdi e il suo condottiero pare abbia la precedenza. Il direttore area tecnica, puntualizza:”Le prossime settimane saranno decisive per definire alcuni rapporti contrattuali in scadenza, prima di guardare al mercato dobbiamo analizzare la situazione interna al team -continua- in questo senso il contratto del capitano Francesco Magnanelli riveste una certa importanza, inutile dire che c’è voglia di proseguire ma ancora non è stato affrontato l’argomento -conclude- ci incontreremo a breve,attualmente ogni previsione è avventata; meglio godersi questa salvezza molto meno complicata di quella della scorsa stagione agonistica”. Prima di cercare chissà dove bisognerà guardarsi in casa e capire chi resterà: l’impressione è che il Sassuolo che verrà cambierà diverse pedine nel proprio scacchiere. Ci sono buone probabilità che l’avventura 2015/16 per il club di Piazza Risorgimento riparta da Difra: non è solo il fatto che per la panchina doriana sia caldissimo il nome di Paulo Sosa e quindi in un giro di valzer relativo alle panchine di serie A con Mihajlovic al Napoli e Montella confermato a Firenze per l’allenatore del Sassuolo non si libererebbe alcun posto; la realtà è che oltre ad opportunità ed interessi di carriera c’è un legame tra Sassuolo e l’allenatore delle due salvezze in serie A… Questa è la tua casa Eusebio, chi lascia la vecchia strada per la nuova sa quel che lascia ma non quel che trova…nerrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr