LAZIO-SASSUOLO 2-0
Marcatori: 14′ Felipe Anderson (L), 90’+2 Basic (L)
LAZIO: Provedel, Lazzari, Casale, Patric, Marusic (dal 68′ Hysaj), Vecino (dal 45′ Milinkovic-Savic), Marcos Antonio (dal 73′ Basic), Luis Alberto, Felipe Anderson, Immobile (dal 68′ Pedro), Zaccagni.
A disposizione: Maximiano, Adamonis, Pellegrini, Radu, Gila, Romero, Bertini, Fares, Cancellieri
Allenatore: Maurizio Sarri.
SASSUOLO: Consigli, Zortea (dal 72′ Toljan), Tressoldi (dal 88′ Erlic), Ferrari, Rogerio, Frattesi, Obiang (dal 81′ Thorstvedt), Henrique, Berardi, Defrel (dal 72′ Alvarez), Laurienté (dal 46′ Bajrami)
A disposizione: Pegolo, Russo, Marchizza, Romagna, Harroui, Ceide
Allenatore: Alessio Dionisi.
Arbitro: Irrati di Pistoia.
Assistenti: Bindoni di Venezia, Moro di Schio.
IV Uomo: Massimi di Termoli.
VAR: Massimi di Imperia, Muto di Torre Annunziata.
Ammoniti: Laurienté (S), Dionisi (S, dalla panchina), Luis Alberto (L), Berardi (S), Tressoldi (S), Zortea (S), Marusic (L), Toljan (S), Lazzari (L)
Una Lazio vogliosa supera un Sassuolo poco dinamico nel primo tempo, ospiti decisamente più reattivi nella ripresa. Neroverdi, imprecisi e sfortunati. nel recupero del primo tempo Frattesi coglie la traversa, un’ altra bella prova del centrocampista : fosse stato gol probabilmente avrebbe cambiato l’inerzia della gara. Un punteggio comunque severo, prima del triplice fischio finale raddoppio biancoceleste in contropiede con Basic; nella ripresa il Sassuolo prova a scuotersi grazie all’ingresso di Bajrami al posto di uno spento Laurientè, il transalpino sta fornendo da qualche settimana prove decisamente incolori. Sassuolo che resta a quota 43 punti in classifica, prossimo impegno al Mapei per la gara casalinga contro il Bologna in programma lunedì 8 maggio ore 2o.45
“I primi minuti di oggi hanno determinato il risultato finale – commenta mister Dionisi – Poi abbiamo giocato alla pari e nel secondo tempo siamo cresciuti, ma non siamo riusciti a far gol“. Su un aspetto, l’allenatore neroverde sottolinea:” Risultato bugiardo, non credo il 2-0 sia meritato; è un vero peccato aver tenuto la gara in bilico fino alla fine, potevamo pareggiarla – aggiunge – Siamo partiti non nel migliore dei modi, ci siamo abbassati tanto, dopo abbiamo creato occasioni, complimenti ai miei ragazzi per lo sviluppo del gioco”. Dionisi, precisa:” Il percorso di crescita non è finito, i margini di miglioramento sono possibili – conclude – riusciamo a creare tanto, dobbiamo essere più concreti nel finalizzare”.













