Nel pomeriggio odierno, don Simone Bellisi, il parroco di Portile e membro del Comitato ” Amici di Rolando Rivi” ha celebrato una Santa Messa nella chiesa Beata Vergine Assunta a Monchio di Palagano: una cerimonia religiosa per ricordare la figura del giovane seminarista barbaramente trucidato il 13 aprile di 78 anni fa, sul finire del secondo conflitto mondiale, in un bosco distante qualche centinaia di metri.

” Il tempo trascorre, ma rimane viva e presente la testimonianza di Fede e coraggio di questo ragazzino; un atto capace di andare oltre la morte e di vincere ogni timore”. Con queste parole il sacerdote che ha presieduto la funzione liturgica ha ricordato l’importanza di non dimenticare e di portare ogni giorno la propria testimonianza dei valori cristiani: da un atto atroce è emersa la verità, un segno d’amore che ha messo radici fortificando il senso di comunità. Ad ogni occasione per celebrare il Beato Rolando Rivi, i fedeli rispondono con devozione ed energia; un bel biglietto da visita sono i numerosi bimbi ed adolescenti presenti per rendere sempre pieno di vita e di speranza il sacrificio del 14 enne martire. Dare continuità all’amore, non farlo avvelenare da interessi di parte rimane una Verità da custodire e proteggere; tramandare le proprie radici per rinnovarsi e risorgere sempre in una sorta di Pasqua senza fine. Emozionante e pieno di carica emotiva l’inno ” Ego Sum Miles Christi” interpretato ai piedi dell’altare dalla cantautrice sassolese Morgana Montermini: un brano, dedicato al Beato, da lei stessa scritto e musicato













