Saranno esami ed analisi del DNA a stabilire l’esatta identificazione dello scheletro rinvenuto nel tardo pomeriggio di mercoledì 5 aprile in un’area boschiva intorno all’abitato di Spezzano. La macabra scoperta fatta da un lavoratore autonomo locale mentre passeggiava in compagnia dei figli e di un amico, allertati immediatamente i Carabinieri per fare luce sul mistero. I resti di quanto trovato sono stati presi dal dipartimento di Medicina Legale di Modena per risalire a chi appartengano quelle ossa, il momento temporale del decesso in linea di massima e le cause della morte; nei pressi dello scheletro rinvenuti anche degli indumenti. Incrociando i dati relativo a persone scomparse nella zona, il primo pensiero è andato a Flippo Cornia, 27 enne di cui si persero le tracce nel giugno 2022, residente a a Pozza di Maranello, a poca distanza dal punto del ritrovamento dei resti. Si tratta di un’ipotesi, al momento tutte le piste rimangono aperte: saranno prove e test di laboratorio a stabilire il genere e l’età della persona a cui appartenevano le ossa.













