L’incontro organizzato da Italia del Futuro                

e la lista del Sindaco Davide Venturelli rilancia la formazione professionale e l’attrattività delle piccole imprese.

Sabato pomeriggio Italia del futuro e la lista Insieme per Pavullo

                                                                 

hanno organizzato un’iniziativa a tema scuola, formazione e lavoro, come interlocutori i maggiori rappresentanti del mondo della formazione professionale, delle imprese e delle parti sociali. I saluti del Sindaco Davide Venturelli e del consigliere Gabriele Rioli si concentrano sulla straordinaria vocazione produttiva e turistica dell’Appennino, pensando alla montagna come un’opportunità di vita completa e di qualità. Max Morini, Preside della Città dei Ragazzi spiega come il lavoro sia un’immensa opportunità di integrazione per gli adolescenti, specialmente per chi è arrivato in Italia da poco o ha vissuto contesti familiari difficili, ma sottolinea la mancanza di comunità socio integranti che si pongano a metà tra gli IFP e i servizi sociali. Ciro Donnarumma, Presidente dello IAL Emilia-Romagna sottolinea l’importanza culturale dei centri professionali, luoghi di crescita e maturazione per i ragazzi, da non considerare come scuole di serie B. “I dati delle specializzazioni post diploma in Italia, interviene Giuseppe Boschini, responsabile di Its Maker, ci aiutano a comprendere meglio il problema, noi forniamo 25 mila diplomati l’anno, la Germania 400 mila, la Francia 250 mila”. I dati non sono positivi nemmeno sul lato dei Neet, ossia i ragazzi che non studiano o lavorano, in Italia la media è oltre 10 punti più alta che nel resto d’Europa. È però bene non abbattersi, perché i segnali positivi non sono pochi sul fronte lavoro: “Il calo demografico, spiegano Alberto Cirelli (Presidente di Confapi) e Christian Tondi, è un problema serissimo, ma ha scoperto la forza della nostra manifattura, il mercato richiede lavoratori di qualità in qualunque ambito e lo spazio di sviluppo è molto ampio, serve però intervenire subito sulla formazione e sulle competenze del mercato del lavoro, che altrimenti rischia di essere drogato dalla mancanza di domanda”. I sindacati, rappresentanti da Alessandro Bonfatti, e la psicologa Daniela Ottolini entrano nelle dinamiche culturali, spiegando che i giovani oggi sono più fragili in un mercato del lavoro molto più difficile, serve quindi facilitare orientamento e migliorare il welfare sociale, a partire da abitazioni e studentati a costo agevolato. “Le sfide future sono molte, per affrontarle servirà una forte rete tra politica e società, dobbiamo usare PNRR e i nuovi investimenti in edilizia scolastica provinciale nell’ottica di costruire centri di formazione sempre attivi e innovativi, migliorando anche le politiche attive degli enti locali, conclude il Presidente Davide Nostrini”.