LECCE-SASSUOLO 0-1
Reti: 65′ Thorstvedt (S)
LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Tuia, Gallo; Blin (73′ Gonzalez), Hjulmand (C), Maleh (79′ Askildsen); Strefezza, Ceesay (46′ Colombo), Banda (46′ Oudin).
A disposizione: Bleve, Brancolini, Romagnoli, Helgason, Ceccaroni, Voelkerling, Lemmens, Cassandro, Umtiti, Pezzella.
Allenatore: Marco Baroni.
SASSUOLO (4-3-3): Consigli (C); Zortea, Erlic, Tressoldi, Rogerio; Frattesi (60′ Thorstvedt), Obiang (60′ Lopez), Henrique; Berardi (95′ Ferrari), Defrel (60′ Pinamonti), Bajrami (83′ Ceide).
A disposizione: Pegolo, Russo, Marchizza, Harroui, Alvarez, D’Andrea.
Allenatore: Alessio Dionisi.
Arbitro: Baroni di Firenze.
Assistenti: Zingarelli di Siena e Trinchieri di Milano.
IV Uomo: Miele di Nola.
VAR: Mazzoleni di Bergamo e Minelli di Varese.
Ammoniti: 17′ Banda (L), 22′ Berardi (S), 35′ Obiang (S), 74′ Baschirotto (L)
Il Sassuolo espugna Lecce e lo fa con pieno merito, al termine di una partita sofferta e con il risultato in bilico fino al triplice fischio finale. Sassuolo in difficoltà a centrocampo: brillante la prova di Hiulmand, mentre Obiang e Frattesi hanno faticato molto nello sviluppare gioco. Nonostante le summenzionate difficoltà, la formazione neroverde si è lasciata preferire per il gioco qualitativamente superiore: sui piedi di Bajrami e sulla testa di Tressoldi le occasioni migliori per sbloccare il punteggio. I padroni di casa cercano fiammate improvvise con Banda e Strefezza, tentativi sporadici di mettere in difficoltà la retroguardia neroverde. Nel secondo tempo, Sassuolo che gestisce la partita e sembra controllare il match dimostrando di poter puntare al bottino pieno; ecco allora il triplice cambio, che cambia volto alla gara. Fuori Obiang, Frattesi e Defrel al loro posto Lopez, Thorstvedt e Pinamonti: una mossa coraggiosa, forse inaspettata ma sicuramente vincente. Sul gol di Thorstvedt si potrà chiamare in causa la dea bendata, ma le sostituzioni hanno dato forza e spinta a Berardi e compagni: la differenza tra il poter vincere e il fare qualcosa per ottenere i tre punti sta tutta qui, scusate se è poco. Il Sassuolo, che da qualche minuto aveva aumentato il forcing, alzando il baricentro, ha potuto sfruttare le qualità di palleggio di Lopez, unite alla ricerca di proporsi di Thorstvedt “goleador” per una sera e di un volenteroso e caparbio Pinamonti. Diamo i meriti a Dionisi, dopo le critiche ricevute. Bando alle ciance, con questi tre punti i neroverdi prenotano un posto nella serie A 2023-24: undicesimo torneo consecutivo nella massima serie
Il tecnico Alessio Dionisi, riferisce: “Questa è la più bella vittoria della stagione e i ragazzi se la meritano. Sono soddisfatto, non era semplice vincere qui: una partita come questa forse l’anno scorso o qualche tempo fa la avremmo persa, non posso che complimentarmi con i miei calciatori. Sassuolo che ha giocato con personalità, ma non si può non citare il fatto legato ai cambi: vera svolta del match. Una squadra in crescita, su questo l’allenatore :” Dobbiamo continuare a fare un passo alla volta, questa gara era importante, ora potremmo guardare con maggiore ottimismo alle prossime: dovremo evitare i voli pindarici e far crescere i nostri terminali offensivi”. Il problema di finalizzare nel migliore dei modi il tanto gioco prodotto resta, nella prossima gara mancherà Berardi, a proposito il mister :”Fatichiamo ad avere a disposizione tutti i giocatori migliori, oggi mancava Laurientè, molti devono ancora tirare fuori le loro qualità che arriveranno con il tempo: diciamo che questa sarà un’opportunità per un altro giocatore e avremo modo di dimostrare come il gruppo possa sopperire all’assenza di qualche pezzo pregiato”. Per concludere, un pensiero su Thorstvedt:” Ha una mentalità vincente e la vittoria di oggi è importante sia per lui sia per la squadra”.
PROSSIMO TURNO: Sassuolo – Cremonese, lunedì 6 marzo ore 18.30 MAPEI STADIUM
Dopo 24 turni, Sassuolo a quota 27 punti in classifica













