Il Sassulo sabato sera al Mapei Stadium affronterà il Palermo con il chiaro obiettivo di convincere e vincere nel tentativo di attuare un’inversione alla striscia di prestazioni a dir poco altalenanti. All’andata al Barbera (13 dicembre 2014) vinsero i rosanero 2-1 con il gol decisivo di Belotti in pieno recupero: una beffa che interruppe la serie di otto risultati utili dei neroverdi: il Sassuolo in otto partite raccolse 16 punti grazie a brillanti prove, su tutte il pari all’Olimpico di Roma contro i sassuolo (1)giallorossi e la vittoria a Torino contro i granata. Ora un girone dopo la situazione appare diversa, un collettivo senza troppe motivazioni dovrà cercare di cambiare passo; bisogna cominciare dal Mapei Stadium dove gli uomini di Di Francesco hanno raccolto 10 degli 11 punti conquistati finora in un ritorno avaro di soddisfazioni. Il rischio è che i 36 punti in classifica diventino un tabù; in questo senso i neroverdi dopo la partita casalinga affronteranno il Cesena in Romagna, il Milan al Mapei, l’Udinese in Friuli e chiuderanno con il Genoa a Reggio E.: la classifica lascia tranquilli, anche troppo vista un’applicazione del gruppo che desta qualche perplessità per usare un eufemismo. Intanto in occasione della gara interna contro il Palermo sarà attivato, per la prima volta in Italia, un progetto pilota studiato ed elaborato di concerto con la Prefettura e la Questura di Reggio Emilia grazie all’intesa con il Ministero degli Interni ed in particolare modo con l’Osservatorio Nazionale Manifestazioni Sportive: il tutto per rendere sempre più vivibile e sicuro lo stadio trasformandolo in luogo di aggregazione e di tifo sano basato su educazione e rispetto delle regole. Il senso civico prima di tutto, ma gli spettatori si conquistano con il cuore e la passione… Caro Sassuolo, non dimenticare questo…